Mafia, sgominata “banca occulta” che ha riciclato 110 milioni di euro tramite fatture false e criptovalute, 30 arresti

La Guardia di Finanza di Milano e Monza Brianza ha smantellato una “banca occulta” della criminalità organizzata in un’operazione che ha portato a 30 arresti (16 in carcere e 14 ai domiciliari) tra Italia, Spagna e Svizzera e che vede coinvolti esponenti di ‘ndrangheta, camorra e della cosiddetta “Quarta mafia”, ossia la criminalità organizzata foggiana.

L’inchiesta è stata guidata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Milano: scoperti oltre 110 milioni di euro di fatture false e riciclaggio internazionale da 68 milioni di euro che avveniva tramite criptovalute.

L’attività investigativa ha individuato una presunta associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione e dal metodo mafioso, accusata anche di frodi fiscali, reati fallimentari, traffico di stupefacenti e reati in materia di armi. Nell’operazione sono stati impegnati oltre 350 finanzieri, reparti specialistici e dell’unità I-CAN di Interpol dedicata alla cooperazione internazionale contro la ‘ndrangheta, struttura nata nel 2020 e finanziata interamente dall’Italia.

I militari stanno eseguendo sequestri per oltre 21 milioni di euro, che riguardano denaro contante, conti correnti, criptovalute, automobili, imbarcazioni, macchine contasoldi, gioielli e orologi di lusso.

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