L’uomo che è stato identificato come la presunta mente del Movimento 17 ottobre “vanta contatti con gli ambienti antagonisti” ed è un “giornalista free lance che ha collaborato con un noto quotidiano nazionale e con un importante istituto di ricerca”. Lo dice su X il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi parlando del 30enne bresciano che sarebbe l’ideatore della pagina del M1710 “La sua individuazione da parte delle Forze di polizia testimonia le grandi capacità dei nostri investigatori – aggiunge – e riafferma un messaggio chiaro e inequivocabile: non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social”.
È stato fermato dalla Polizia a Milano un 30enne considerato la presunta “mente” del “movimento 17 ottobre” e del profilo Instagram su cui si organizzavano azioni violente nelle principali città italiane. Si tratta di un 30enne vicino alla galassia pro Pal, che vanta contatti con gli ambienti antagonisti, giornalista free lance che ha collaborato con un noto quotidiano nazionale e con un importante istituto di ricerca. La sua individuazione da parte delle Forze di polizia testimonia le grandi capacità dei nostri investigatori e riafferma un messaggio chiaro e inequivocabile: non saranno possibili zone franche e la risposta dello Stato sarà immediata contro chiunque pensa di poter organizzare aggressioni e rivolte credendo di riuscire a nascondersi dietro un passamontagna o l’anonimato dei social.
— Matteo Piantedosi (@Piantedosim) October 24, 2026
L’articolo Piantedosi: “La mente’ del Movimento 17 ottobre ha legami con antagonisti” proviene da Blitz quotidiano.
