Milano, 3 nov. (askanews) – “Uno dei principali obiettivi del programma del fronte progressista sarà quello di combattere la povertà e l’esclusione sociale e lo faremo con un nuovo strumento, un Reddito 2.0. Con la destra al governo la povertà in Italia è aumentata, i numeri non mentono. Nel 2022 si contavano 13,8 milioni di poveri fra assoluti e relativi, nel 2025 ce n’erano 14,1 milioni. Giorgia Meloni ha cancellato il carattere universalistico del reddito di cittadinanza dividendo i poveri in categorie e condannando i cosiddetti occupabili alla miseria e allo sfruttamento del lavoro in nero. Noi amplieremo la platea dei beneficiari mettendo nuove risorse e riformeremo la parte attiva della misura, ostacolata in passato dalle Regioni di destra. Coinvolgendo imprese, agenzie del lavoro e Comuni attraverso una nuova piattaforma informatica che incroci domanda e offerta, intendiamo ridare un po’ di speranza agli inattivi che in Italia oggi sono oltre 12 milioni, pari al 32,7% della popolazione. Il Reddito 2.0 sarà uno strumento di dignità sociale perché lo Stato deve tornare a occuparsi dei propri cittadini e non abbandonarli come ha fatto Giorgia Meloni negli ultimi 4 anni”. Così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.*
Campo largo,Tridico (M5s): nel programma unitario Reddito cittadinanza 2.0
[“Sarà uno strumento di dignità e speranza”|PN_20261103_00029|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/11/20261103_105246_D8886138.jpg|03/11/2026 10:52:58|Campo largo,Tridico (M5s): nel programma unitario Reddito cittadinanza 2.0|Centrosinistra|Politica]
