Si tratta del nono mese consecutivo con le temperature maggiori rispetto al passato. Picchi nell’Europa centrale e orientale. Ai massimi storici anche le temperature globali della superficie dei mari. I nuovi dati di Copernicus
Quello scorso è stato il febbraio più caldo registrato a livello globale. La temperatura superficiale dell’aria è stata di 13,54°C. Una temperatura superiore di 0,81°C rispetto alla media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 per il mese di febbraio e di 0.12°C rispetto al precedente febbraio più caldo, quello del 2016. A dirlo sono i dati registrati dal Servizio per il cambiamento climatico di Copernicus.
Si tratta del nono mese consecutivo più caldo mai registrato per il rispettivo mese dell’anno. Questo febbraio è stato più caldo di 1.77°C rispetto alla stima della media di febbraio per il periodo compreso tra il 1850 e il 1900, il periodo di riferimento preindustriale.

Da quanto rilevato da Copernicus risulta che la temperatura media globale degli ultimi dodici mesi è la più alta mai registrata, con 0.68°C sopra la media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e 1.56°C sopra la media preindustriale.
La temperatura media giornaliera globale è stata molto alta durante la prima metà del mese, raggiungendo 2°C sopra i livelli del 1850-1900 per quattro giorni consecutivi (8-11 febbraio). Le temperature europee sono state di 3.30°C superiori alla media del periodo 1991-2020 con picchi nell’Europa centrale e orientale.
Temperature superiori alla media si sono registrate anche nella Siberia settentrionale, nel Nord America centrale e nordoccidentale, nella maggior parte del Sud America, in tutta l’Africa e nell’Australia occidentale. La temperatura superficiale marina media globale su 60°S-60°N è stata di 21.06°C, la più alta per qualsiasi mese nella storia dei dati, superiore a quella di agosto 2023 (20.98°C). La media giornaliera ha raggiunto un nuovo massimo assoluto di 21.09°C alla fine del mese.
