Fisco, Salvini: concordato non funziona, serve rottamazione

Milano, 6 dic. (askanews) – “NOn ho condiviso nè nel merito nè nel metodo questo inviomilioni di lettere sotto Natale con un tono inquisitorio a gente che ha pagato le tasse. Se c’è uno strumento che non funziona, penso al concordato, non bisogna inseguire gli italiani ma bisogna cambiare strumento e la proposta della Lega è quella che ha funzionato in passato e che penso possa funzionare in futuro, la rottamazione a lungo termine”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti durante un sopralluogo ai cantieri autostradali in Valtrompia e riferndo di averne parlato “10 minuti fa” con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

Spiega Salvini: “Chiedi nell’arco di 10 anni, come un mutuo, quello che i cittadini non possono darti in uno o due anni. Con una situazione economica difficile per molti, l’Agenzia delle Entrate può anche mandare 50 lettere al giorno, ma non arriva da nessuna parte. Piuttosto che inseguire, inquisire e preoccupare, ci si metta al tavolo: rottamazione a lungo termine, saldo e stralcio, e vedi che lo Stato è contento e incassa e i cittadini hanno il tempo di rimettersi in pari. Se è copa di Giorgetti o di Leo? “Non do colpe, se lo strumento non funziona bisogna cambiare strumento. Ne ho parlato con Giorgetti 10 minuti fa”.

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