Roma, 19 feb. (askanews) – “Mentre il governo rimane immobile, l’industria italiana sprofonda. Alla Beko di Siena, 299 lavoratori rischiano il posto e con loro migliaia di addetti dell’indotto. Ma questa non è un’eccezione: è il segnale di un’emorragia industriale che colpisce l’intero Paese”. Lo denunciano Andrea Quartini, deputato M5S, Irene Galletti, presidente del Gruppo M5S in Consiglio regionale della Toscana e Bonella Martinozzi, Coordinatrice M5S per l’area senese.
“A livello nazionale, la produzione industriale è in calo da 23 mesi consecutivi, con un crollo del 7,1% solo a dicembre e una perdita di fatturato di 42 miliardi nel 2023 – spiegano -. Di fronte a questa crisi, il governo Meloni non ha messo in campo alcuna strategia per sostenere la manifattura, tutelare l’occupazione o aiutare le imprese soffocate dal caro energia”, sottolineano i tre esponenti pentastellati. (Segue)
