Continua la crisi delle Borse mondiali dopo l’annuncio di Donald Trump sui dazi. La Borsa di Tokyo ha chiuso ai minimi da otto mesi: : -2.75%. In picchiata anche Milano: -7%.
Le notizie del giorno:
12.35 Borsa: l’Europa pesante, Milano sprofonda a -7%
Le Borse europee peggiorano ancora con i timori di una recessione globale, dopo i dazi decisi da Donald Trump ed i rischi di una guerra commerciale. La Borsa di Milano è senza freni e peggiora ancora mentre si guarda all’avvio di Wall Street dove i future sono in calo. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 7% 34.464 punti, portandosi a livelli di gennaio 2025. A Piazza Affari sprofondano le banche e le assicurazioni. Unipol (-13%), Bper, Mps, Unicredit Banco Bpm (-11%), Popolare Sondrio e Intesa (-10%). Generali (-7%). Nel Vecchio continente pesante anche Madrid (-4,9%), Francoforte (-3,6%), Parigi (-3%), Londra (-2,7%).
12.29 Cina, dazi aggiuntivi del 34% su prodotti Usa da 10 aprile
La Cina imporrà tariffe aggiuntive del 34% sui prodotti statunitensi a partire dal 10 aprile.
12.11 Schlein: “Meloni ha fatto trovare il Paese impreparato di fronte a questo disastro””
“Giorgia Meloni ha utilizzato il condizionale fino a ieri e ha fatto trovare il Paese impreparato di fronte a questo disastro”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein parlando della questione dazi a margine dell’assemblea di Autonomie locali italiane in corso a Perugia. “Il governo spagnolo – ha continuato – ha annunciato 14 miliardi di aiuti per imprese e famiglie per proteggerli dagli effetti di questi dazi assurdi. Ci aspettiamo una risposta con una voce univoca europea mirata e proporzionata. Una risposta con la schiena dritta”.
11.53 Beppe Grillo: “Trump uomo 20esimo secolo vuole riportarci nel 19esimo”
“Trump uomo del 20.mo secolo, che presiede economia del 21.mo secolo che vuole riportarla al 19.mo secolo”. Lo scrive su Facebook Beppe Grillo.
11.44 Borsa: Milano in caduta libera, in calo del 4,7%
La Borsa di Milano è in caduta libera, con il Ftse Mib in calo del 4,7% a 35.360 punti, in linea con gli altri listini europei. Peggiorano i future su Wall Street, dopo il tondo della vigilia. Sul fronte valutario l’euro scende a 1,0981 sul dollaro. A Piazza Affari sono in picchiata le banche. Mps lascia sul terreno l’8,7%, Unicredit (-8,6%), Banco Bpm (-8,2%), Bper (-8%), Popolare Sondrio e Intesa (-7,8%). Raffica di vendite anche per le assicurazioni dove Unipol cede il 6,8% e Generali il 5,6%. Male il comparto dell’auto dove Iveco è in flessione del 6,1% e Stellantis (-3,9%). Male Leonardo (-6,6%), Tim (-5,8%) e Stm (-3,4%). In controtendenza Diasorin (-1,7%), Ferrari (-1,1%), Amplifon (-1%).
11.28 Meloni: “Dazi? “Sono ovviamente preoccupata ma non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni”
“Dazi? Sono ovviamente preoccupata – ha detto la premier Giorgia Meloni a margine della visita sull’Amerigo Vespucci a Ortona – è un problema che va risolto. Non ne farei la catastrofe che sto ascoltando in questi giorni che mi preoccupa paradossalmente più del fatto in sé. Parliamo di un mercato importante, quello Usa, che vale circa il 10% della nostra esportazione. Non smetteremo di esportare negli Usa, ma attenzione all’allarmismo che sto vedendo in queste ore”.
11.04 Studenti bruciano maxi bandiera Ue sotto ministero Istruzione
Bruciata una gigantografia della bandiera dell’Unione europea sotto il ministero dell’Istruzione a Roma. ‘No alla scuola di Valditara e Ue’. E ancora: ‘ci servono più aule non più bombe’. Studenti e precari sotto il ministero guidato da Valditara, si sono riuniti contro i tagli della scuola e contro il riarmo.
Tra i manifesti con le mani insanguinate sopra le immagini dei volti di leader Ue, del governo e dei partiti di opposizione, la sagoma del ministro sceriffo, gli studenti hanno dato fuoco con dei fumogeni alla maxi bandiera dell’Europa posizionata per terra davanti al ministero. Al grido “allarme rosso” gli studenti sono partiti in corteo verso largo Argentina. “Andiamo a dirlo in Parlamento cosa chiediamo”.
10.25 Borsa, Milano scivola rapidamente a -3,5%, banche pesanti
La Borsa di Milano scivola rapidamente e cede il 3,5%. A Piazza Affari si scatena una violenta corrente di vendita che colpisce le banche. Unicredit lascia sul terreno il 7%, mentre cedono oltre il 6% la Popolare di Sondrio, Banco Bpm, Bper, Mps e Intesa. Male anche Tim (-5,5%).
10.21 Figlio 19enne uccide il padre per difendere la madre
Nel corso della nottata, i Carabinieri di Trento sono intervenuti in un appartamento di Mezzolombardo ove un uomo, 46enne bosniaco, era stato accoltellato mortalmente dal figlio di 19 anni. Sembrerebbe che il ragazzo sia intervenuto per difendere la propria madre che in quel frangente stava subendo un’aggressione da parte del marito. Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato nella flagranza del reato di omicidio.
9.38 Trump ha licenziato il capo dell’NSA e la sua vice
Il direttore della National Security Agency (NSA) degli Stati Uniti Timothy Haugh è stato licenziato ieri da Donald Trump, una decisione condannata dai parlamentari democratici. Lo riportano i media americani, tra cui il Washington Post, che cita funzionari Usa. Anche Wendy Noble, numero due dell’agenzia, è stata licenziata. Secondo il New York Times, l’attivista e cospirazionista di estrema destra Laura Loomer ha chiesto a Trump di licenziare Haugh in un incontro alla Casa Bianca mercoledì. Haugh e Noble “hanno dimostrato slealtà nei confronti del presidente Trump. Ecco perché sono stati licenziati”, ha scritto Loomer su X.
9.14 Borsa: l’Europa apre in calo con i timori per i dazi
Le Borse europee avviano la seduta nuovamente in calo, in scia con l’Asia e Wall Street. Sui mercati non si allentano i timori per gli effetti dei dazi decisi da Donald Trump, mentre si guarda all’ipotesi di negoziati commerciali. In flessione Francoforte (-0,8%), Londra (-0,7%) e Parigi (-0,69%).
9.05 Borsa: Milano apre in calo dell’1,16%, pesano le banche
La Borsa di Milano apre in calo, appesantita dalle banche.Il primo indice Ftse Mib cede l’1,16% a 36.639 punti. Nel listino principale scivola Mps (-6,2%). In rosso anche Bper (-3,1%) e Unicredit (-2,7%).
8.56 Borsa: l’Asia in calo, non si allenta l’effetto dazi
Le Borse asiatiche, orfane dei listini cinesi chiusi per festività, concludono una nuova seduta pesante, in scia con Wall Street. Tokyo cede il 2,75%, ai minimi da otto mesi. Sul fronte dei cambi lo yen si attesta ai massimi in sei mesi sul dollaro a 146,06. In rosso anche Seul (-0,86%), Mumbai (-1%), Hanoi (-3,75%) e Bangkok (-2,6%).
8.28 L’esercito israeliano: “Lanciata una nuova offensiva di terra a est di Gaza City”
L’esercito israeliano (IDF) ha annunciato di aver lanciato una nuova offensiva di terra a est di Gaza City venerdì per espandere la zona di sicurezza che ha stabilito all’interno del territorio palestinese. “Nelle ultime ore – si legge in una nota – le truppe hanno iniziato a condurre attività di terra nell’area di Shejaiya nel nord di Gaza, al fine di espandere la zona di sicurezza”.
8.16 La morsa dei dazi pesa sul dollaro, l’euro sale a 1,1083
Il dollaro ancora in caduta sulla scia dei timori per la tenuta dell’economia globale con l’avvio dei dazi decisi da Donald Trump. L’euro in avvio sale a 1,1083 sul biglietto verde, con un aumento dello 0,2%. Si rafforza anche lo yen a 146,30 sul dollaro e si assesta ai massimi in sei mesi. Bene anche la sterlina e il franco svizzero.
8.02 Tajani: “Dobbiamo trattare per dimezzare i dazi”
“Niente panico. I dazi sono stati un errore, ma gli italiani devono sapere che il governo lavora da tempo su questo tema”. Lo spiega al Corriere della Sera il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, secondo cui “a breve termine un obiettivo possibile sarebbe dimezzare i dazi annunciati: dal 20% al 10%, come quelli che sono stati imposti alle merci della Gran Bretagna”.
7.33 Trump contraddice suoi consiglieri e apre a trattative su dazi
7.01 Giappone, i dazi Usa sono una crisi nazionale
I dazi del presidente americano Donald Trump sui prodotti giapponesi sono una “crisi nazionale”, ha affermato oggi il primo ministro nipponico Shigeru Ishiba prima dei previsti colloqui tra i partiti del Giappone per mitigare l’impatto delle tariffe Usa.
5.48 La Borsa di Tokyo amplia le perdite, Nikkei -3,14%
La Borsa di Tokyo ha perso oltre il 3% negli scambi di metà giornata, sull’onda dei dazi del presidente americano Donald Trump che hanno sconvolto i mercati azionari globali. L’indice di riferimento Nikkei è sceso di 1.090,48 punti (-3,14%), a quota 33.645,45. La piazza asiatica aveva iniziato le contrattazioni con un -1,33%.
4.30 La Corte suprema di Seul conferma l’impeachment e destituisce Yoon
La Corte suprema sudcoreana ha conferma l’impeachment del presidente Yoon Suk-yeol, destituendolo dal suo incarico.
1.35 Trump: “Penso che Zelensky e Putin pronti a fare un accordo”
“L’Europa non ha avuto successo nel trattare con Putin, ma penso che io lo avrò”. Lo ha detto Donald Trump, secondo il quale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è “pronto a fare un accordo. E penso che anche” quello russo Vladimir “Putin sia pronto” a farlo, ha osservato il presidente americano.
00.17 Fmi, da dazi Usa significativi rischi a prospettive globali
Il Fondo Monetario Internazionale sta ancora valutando le implicazioni macroeconomiche dei dazi di Donald Trump ma le tariffe “rappresentano chiaramente un rischio significativo alle prospettive globali in un momento di crescita lenta”. Lo ha detto la direttrice del Fmi Kristalina Georgieva esortando gli Stati Uniti e i loro partner commerciali a lavorare in modo costruttivo per risolvere le tensioni e ridurre l’incertezza.
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