Un uomo di 40 anni di origini pugliesi è stato condannato dal Tribunale collegiale di Bologna a 6 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale ai danni della moglie. La Procura aveva chiesto 7 anni. La vicenda emerse nell’aprile del 2024 quando l’uomo, al termine della partita di calcio Bologna-Monza al Dall’Ara, abbandonò i due figli minori allo stadio al termine del match. I bambini poi riuscirono a tornare a casa prima di lui grazie all’interessamento di una tifosa che li aveva aiutati a telefonare alla madre.
Una volta giunti a casa, il padre aveva dato in escandescenza inveendo contro la moglie e mettendo anche a soqquadro la casa. Dopo questo episodio la donna fece denuncia alla polizia, svelando anni di maltrattamenti subiti. Al 40enne era contestato anche un caso di violenza sessuale nei confronti della compagna. La donna e i figli, parti civili nel processo, erano assistiti dagli Marco Sciascio e Giulia Ruggeri. Ai familiari è stata riconosciuta una provvisionale di 10mila euro. Le motivazioni saranno disponibili entro 90 giorni.
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