Roma, 12 gen. (askanews) – “Le aggressioni terribili che nella notte del 10 gennaio hanno gravemente ferito un funzionario del ministero del Made in Italy e un rider sono la linea di confine superata che ci costringe a chiedere la bonifica della Stazione Termini. Inghiottito in una specie di buco nero di violenza, degrado, criminalità organizzata, lo scalo più importante d’Italia dev’essere completamente bonificato e controllato a vista e a tappeto estendendo la vigilanza alle aree limitrofe che rischiano la desertificazione commerciale a causa delle condizioni generali della zona. Le forze dell’ordine hanno fatto un lavoro eccezionale e vanno ringraziate all’infinito, ma serve ora un cambio di passo”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati, Fabio Rampelli, di Fratellil d’Italia.
“Le segnalazioni e l’aumento dei controlli, gli sforzi fatti non sono sufficienti. Dobbiamo liberare dalla delinquenza e dall’illegalità la stazione Termini e tutto l’Esquilino per dare un segnale chiaro di tolleranza zero cui debba adeguarsi anche il Campidoglio che troppo spesso sembra ostaggio di chi orbita nei circuiti opachi dell’immigrazione irregolare e di chi la strumentalizza traendone benefici per poi scaricare sui cittadini e sulle forze dell’ordine gli effetti negativi”, ha aggiunto.
