Appuntamento con tante artiste dal 14 al 16 dicembre. Ospite d’eccezione la pianista greca Theodosia Ntokou
Orchestra Olimpia, orchestra italiana interamente al femminile, lancia «Sonora», un innovativo progetto di residenza musicale dedicato all’incontro e al dialogo tra le musiciste dell’orchestra ed artiste di fama internazionale. «Sonora», che si svolgerà a Pesaro, culminerà dal 14 al 16 dicembre, in una serie di concerti di restituzione aperti al pubblico, e a inaugurare questa prima edizione sarà una protagonista d’eccezione: la pianista greca Theodosia Ntokou. Le formazioni in concerto varieranno dal duo solistico alla musica da camera, fino all’orchestra al gran completo, offrendo al pubblico una visione dinamica e autentica dell’incontro artistico.
Acclamata dalla critica come una delle voci pianistiche più interessanti della sua generazione, Theodosia Ntokou ha collaborato con prestigiose orchestre e direttori d’orchestra. Protégée della celebre Martha Argerich, ha anche registrato con la leggendaria pianista argentina un disco, pubblicato da Warner Classics per il 250 anniversario di Beethoven, che ha riscosso eccellenti critiche. «Con Theodosia Ntokou come prima ospite di Sonora, vogliamo mettere al centro la collaborazione creativa, perché è nella condivisione e nello scambio che nascono le idee più autentiche e le emozioni più profonde. Theodosia è una donna e un’artista straordinariamente aperta e generosa e le sue caratteristiche umane si rispecchiano nello spirito con il quale Orchestra Olimpia fa incontrare musiciste che possono poi sostenersi a vicenda», dichiarano Roberta Pandolfi e Francesca Perrotta, rispettivamente direttrice artistica e direttrice musicale di Orchestra Olimpia, che hanno fondato a Pesaro nel 2018. «Con questo progetto intendiamo tracciare un percorso di eccellenza e unicità, celebrando la musica in tutte le sue forme, mostrando come essa continui a generare emozioni senza tempo e inserendo nei nostri programmi anche opere di compositrici donne, troppo a lungo relegate in secondo piano nel mondo della musica classica».
Nel primo appuntamento, in calendario domenica 14 dicembre, alle ore 18, presso il Salone Pallerini di Palazzo Gradari, in via Rossini 26 a Pesaro, Theodosia Ntokou e Roberta Pandolfi proporranno un concerto a due pianoforti. Le musiciste, già protagoniste di un applauditissimo concerto come soliste con il Doppio concerto di Mozart e la Orquesta Sinfónica de la Región de Murcia (Spagna), eseguiranno per l’occasione un programma che celebra il dialogo tra le due artiste e le infinite possibilità espressive offerte dall’esecuzione a due pianoforti. Suoneranno infatti Tre pezzi per pianoforte a quattro mani di Fanny Mendelssohn, Ma mère l’oye per pianoforte a quattro mani di Maurice Ravel, in omaggio ai 150 anni dalla nascita del compositore, Reminescences de Don Juan per 2 pianoforti di Franz Liszt, il Concertino per 2 pianoforti di Dmítrij Šostakóvič.
Il secondo concerto della residenza, lunedì 15 dicembre, alle ore 21, sempre al Salone Pallerini di Palazzo Gradari, vedrà la pianista Theodosia Ntokou affiancata da un trio d’archi di Orchestra Olimpia: Simona Cavuoto (violino), Michela Zanotti (viola) e Chiara Burattini (violoncello). Un incontro musicale che unisce virtuosismo, sensibilità cameristica e spirito creativo, che si aprirà con il Quartetto n.1 KV 478 di Mozart e proseguirà con un travolgente “programma a sorpresa”, con trascrizioni di grandi successi della musica rock, pop, soul e world, curate dalla stessa Ntokou.
Il terzo e ultimo concerto della residenza, martedì 16 dicembre alle ore 21, vedrà sul palco dell’Auditorium Scavolini in viale dei Partigiani 22 a Pesaro, Orchestra Olimpia con Theodosia Ntokou e Roberta Pandolfi come soliste al pianoforte, sotto la direzione di Francesca Perrotta. Il programma rende omaggio al grande Dmitrij Šostakovič nel 50° anniversario dalla sua scomparsa con l’esecuzione del Concerto n. 2 op. 102 per pianoforte (Ntokou) e orchestra, affiancato dall’entusiasmante Concerto per due pianoforti (Ntokou e Pandolfi) e orchestra di François Poulenc e dal brioso Bal masqué della compositrice Amy Beach, protagonista di una delle puntate del podcast Di Classica.
«Sono profondamente onorata di essere stata invitata da Olimpia Orchestra e da Roberta Pandolfi a partecipare come artista in residenza per la prima edizione del loro progetto e di esibirmi nei tre concerti in programma, a dicembre, a Pesaro. Sarà un’importante occasione per approfondire la ricerca musicale con una orchestra meravigliosa, di grande sensibilità e dedizione», commenta Theodosia Ntokou, che arriverà a Pesaro dopo il concerto al prestigioso Megaron di Atene con la Athens State Orchestra, Maxim Vengerov e Steven Isserlis per il Triplo concerto di Beethoven.
Le attività di Orchestra Olimpia sono sostenute dal Ministero della Cultura e dal Main Sponsor Alpitour World.
