I ribelli Houthi yemeniti, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato il loro primo attacco contro Israele dall’inizio della guerra in Medio Oriente. In una dichiarazione pubblicata su X, il gruppo, che controlla gran parte dello Yemen settentrionale e ha preso di mira Israele con droni e missili per gran parte della guerra di Gaza, ha affermato di aver lanciato missili contro siti militari israeliani. Poche ore prima, l’esercito israeliano aveva dichiarato di aver identificato un attacco proveniente dallo Yemen e di essere al lavoro per intercettarlo.Su Telegram, l’esercito israeliano ha scritto di aver “identificato un lancio di missile dallo Yemen verso il territorio israeliano; i sistemi di difesa aerea sono in azione per intercettare questa minaccia”.
Colpita l’università a Teheran
Nella notte ci sono stati intensi bombardamenti su Teheran. L’esercito israeliano ha dichiarato di aver lanciato attacchi contro “obiettivi del regime”. Un breve comunicato militare afferma che “le forze israeliane stanno attualmente colpendo obiettivi del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”, senza fornire ulteriori dettagli. Giornalisti presenti in città raccontano di aver udito circa 10 intense esplosioni e di aver visto una colonna di fumo nero. Nei raid notturni è stata colpita l’Università iraniana di scienza e tecnologia. Nella giornata di ieri, le autorità locali iraniane hanno denunciato che almeno 26 civili, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi in un radi a Isfahan in un attacco.
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