Accesso all’energia elettrica nelle aree urbane e peri-urbane dell’Africa Sub-Sahariana
AUTORI: F. Bonemazzi, C. Lisi, L. Rossi, L. Vilona
DOI: 10.63111/QES-2026.1.0004
ISSN RIVISTA DIGITALE: 3035-482X
ABSTRACT: L’accesso universale all’energia elettrica nei Paesi emergenti è un elemento imprescindibile per lo sviluppo socioeconomico e per garantire i servizi essenziali. Nonostante i progressi degli ultimi anni, l’Africa Sub-Sahariana rimane la regione meno elettrificata al mondo: su 600 milioni di persone senza elettricità nel continente africano,
590 milioni vivono in quest’area. La rapida urbanizzazione, la crescita demografica e le infrastrutture sottodimensionate hanno aggravato il divario energetico, non solo nelle aree rurali, generalmente più arretrate, ma anche nelle aree urbane e peri-urbane, dove proliferano insediamenti informali privi di accesso ai servizi primari. Garantire l’accesso all’energia in questa regione richiede azioni urgenti: investimenti consistenti, adozione di tecnologie innovative e riforme regolatorie per superare le barriere burocratiche e strutturali che ancora limitano il progresso. In tal senso, uno studio promosso da RES4Africa Foundation ed ENEL Foundation, ha analizzato 10 megalopoli africane, esaminando i trend demografici e i tassi di accesso all’elettricità, con proiezioni fino al 2050. I risultati evidenziano che, senza interventi straordinari, solo alcune città potranno raggiungere la piena elettrificazione, mentre la maggioranza rischia di rimanere indietro. Tre città, Johannesburg, Lagos e Nairobi, sono state poi approfondite come casi pilota per valutare soluzioni concrete. L’articolo si propone di riassumere in modo sintetico ed esaustivo le premesse e i risultati dello studio sopra menzionato, delineando al tempo stesso i possibili sviluppi futuri
