Roma, 19 feb. (askanews) – “L’azionariato popolare per le squadre calcistiche è l’unica via per uscire dalla crisi ed evitare che questo sport sia solo un affare per le società più ricche. In Germania è obbligatorio per tutte le società di calcio che il 51% sia azionariato popolare: questa semplice norma ha permesso il rilancio del calcio tedesco, oggi tra i più importanti in Europa. C’è chi sostiene che l’azionariato può essere un veicolo di infiltrazioni: è una grande bufala, i soldi sporchi entrano meglio attraverso proprietà uniche, mentre l’azionariato diffuso garantisce assetti più trasparenti e dinamici”. Così il deputato di Avs, Filiberto Zaratti, primo firmatario di una proposta per l’azionariato popolare nelle società calcistiche.
Zaratti sottolinea che “proprio gli assetti societari e le fonti di finanziamento sono il problema numero del calcio ma su questo il Governo non ne prende atto: anzi intendono andare incontro proprio agli appetiti dei club più forti che chiedono esplicitamente di essere esclusi dall’azionariato popolare, questo è inaccettabile”.
