Carceri, Mattarella: suicidi sconfitta dello Stato. Pesano sovraffollamento e carenza del personale

Roma, 16 mar. (askanews) – “Vi sono tanti problemi il primo dei quali è la piaga dei suicidi dei detenuti che non si attenua e che è una sconfitta dello Stato cui sono affidate le vite dei detenuti”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il capo Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e una rappresentanza della polizia penitenziaria in occasione del 209esimo anniversario della sua Costituzione.

“Ci sono diversi problemi in questo importante reparto della vita della Repubblica: il corpo penitenziario che ha compiti di grande responsabilità, sovente in condizioni di estrema difficoltà, talvolta di difficoltà insostenibile per le condizioni di sovraffollamento e per le condizioni strutturali degli edifici penitenziari, non essendo adeguati ai compiti, vi si aggiunge la carenza di personale che, non da oggi, continua a pesare fortemente anche sul lavoro degli agenti chiamati a moltiplicare gli sforzi, a questo si aggiunge la carenza di professionalità come quelle sanitarie e di formatori che sono essenziali nel mondo carcerario”, ha detto Mattarella.

Insomma una “condizione complessiva che richiede a tutti voi un sovrappiù di impegno professionale – ha evidenziato il capo dello Stato – vi ringrazio per la dedizione con cui vi dedicate”. Quindi Mattarella ha rivolto un saluto ai “familiari dei caduti in servizio, medaglie d’oro, desidero esprimere loro la riconoscenza della Repubblica. Auguri a chi lascia il servizio dopo anni di impegno intenso e sovente faticoso nella loro attività e auguri agli allievi che si preparano a un compito così delicato”.

“La finalità di reinserimento e del recupero dei detenuti particolarmente per i più giovani è non solo un obbligo costituzionale ma una scelta di civiltà e un investimento per la cittadinanza perchè il recupero conduce a una recidiva estremamente bassa e quindi è una responsabilità della Repubblica da coltivare il più possibile”, ha detto Mattarella. “Per questo sono importanti le attività ‘trattamentali’, termine non felicissimo – ha aggiunto il capo dello Stato – ma, essenziali per il reinserimento, per rendere più alta la speranza di recupero per il futuro. Questa è una finalità prevista dalla Costituzione che la Repubblica ha l’obbligo di coltivare”.

[Incontro al Quirinale con il capo dell’amministrazione penitenziaria e una rappresentanza della polizia penitenziaria|PN_20260316_00117|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260316_184851_0987367D.jpg|16/03/2026 18:49:02|Carceri, Mattarella: suicidi sconfitta dello Stato. Pesano sovraffollamento e carenza del personale|Carceri|Politica]