Dl Ucraina, striscione deputati Vannacci davanti a Camera: “stop soldi a Zelensky”

Roma, 10 feb. (askanews) – “Stop soldi per Zelensky, più sicurezza per gli italiani”. È lo striscione che i tre deputati di Futuro Nazionale Roberto Sasso, Edoardo Ziello ed Emanuele Pozzolo hanno esposto davati a Montecitorio dove oggi il governo ha posto la fiducia sul decreto Ucraina.

“Non rifiuteremmo aiuti umanitari al popolo se avessimo la certezza che quei soldi servissero davvero il popolo ucraino”, ha spiegato Sasso. “Saremmo stati aperti anche a una riformulazione dell’emendmento se ci avessero detto ‘togli la parte militare e lascia la parte degli aiuti alla popolazione civile’. Noi saremmo stati contenti perché pensiamo sia ora di conseguire la pace, anche in Ucraina non ne possono più di Zelensky, lo dicono i sondaggi di agenzie indipendenti. La pace conseguita oggi avrebbe condizioni migliori rispetto a quella raggiunta tra un anno o tra dieci anni”, ha aggiunto Sasso.

“Esiste anche un’altra nazione europea di cui nessuno si occupa, occupata da una potenza straniera: Cipro dalla Turchia. Come mai non mandiamo gli aiuti umanitari e militari a Cipro? Stiamo parlando di due pesi e due misure”, ha concluso il vannacciano.

[Sasso: “Anche ucraini non ne possono più di lui. Perché non mandiamo aiuti a Cipro?”|PN_20260210_00108|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260210_155935_9AAA9D30.jpg|10/02/2026 15:59:42|Dl Ucraina, striscione deputati Vannacci davanti a Camera: “stop soldi a Zelensky”|Dl Ucraina, striscione deputati Vannacci davanti a Camera|Politica]