Slittano le testimonianze di Karima El Mahroug e Barbara Guerra, chiamate in Tribunale a Monza per testimoniare nel processo a Giovanna Rigato, l’ex concorrente del Grande Fratello accusata di tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi.
Karima El Mahroug e Barbara Guerra non si presentano
La donna ha sempre respinto le accuse affermando di aver chiesto all’ex leader di FI un risarcimento per danno di immagine dopo il clamore derivato dalle ‘cene di Arcore’.
Karima, alias Ruby, neo mamma per la seconda volta e residente a Genova, ha inviato un certificato medico per spiegare la sua assenza con l’allattamento, precisando anche che sarebbe stata comunque intenzionata ad avvalersi della facoltà di non rispondere. Guerra, invece, è risultata irreperibile e residente all’estero.
La difesa dell’ex gieffina Giovanna Rigato
Rigato ha sempre respinto le accuse affermando di aver chiesto a Berlusconi un risarcimento per il danno di immagine che avrebbe subito per tutta la vicenda.

In aula, per la difesa, rappresentata dall’avvocato Stefano Gerunda, oggi sono stati sentiti come testimoni la madre di Rigato, un medico al quale si era rivolta per lo stress psicologico che avrebbe subito per la risonanza mediatica del caso, e un fotografo, informato su alcune interviste e servizi fotografici che l’imputata avrebbe rifiutato proprio per non legare la sua immagine a questo filone di vicende dell’ex presidente del Consiglio.
Si torna in aula il prossimo 15 aprile, per l’esame dell’imputata. Le due testimoni assenti oggi saranno riconvocate dalla difesa.
L’articolo Do you remember Ruby, la nipote di Mubarak? Convocata come teste al processo per i ricatti a B., marca visita proviene da Blitz quotidiano.
