Dove il ghiaccio scompare: il podcast sulle Alpi che cambiano

Carovana dei Ghiacciai tappa Mandrone

Ghiacciai che arretrano, comunità che resistono e scienziati che leggono nella roccia il futuro delle terre alte. Un progetto di divulgazione che vuol cambiare lo sguardo sulle montagne – Ascolta il trailer

Un viaggio tra ghiacciai che arretrano, comunità che resistono e scienziati che leggono nella roccia e nell’acqua il futuro delle terre alte (e di tutti noi che da esse dipendiamo). È questo il cuore di “Dove il ghiaccio scompare, in viaggio con la Carovana dei ghiacciai”, il nuovo podcast narrativo prodotto da CIPRA Italia con il supporto di Fondazione Cariplo per La Nuova Ecologia, nato all’interno della Carovana dei Ghiacciai 2025, la campagna di Legambiente in collaborazione con CIPRA Italia e la Fondazione Glaciologica Italiana.

Il progetto arriva in un anno simbolico, il 2025, identificato dall’UNESCO come il primo Anno Internazionale per la Protezione dei Ghiacciai, e lo fa scegliendo un linguaggio capace di unire rigore scientifico e narrazione, con registrazioni sul campo, suoni d’alta quota e voci di chi le montagne le studia, le vive e le attraversa.

Ascolta il trailer di “Dove il ghiaccio scompare”


Un racconto dalla frontiera della crisi climatica

Il racconto segue le tappe della sesta edizione della Carovana dei Ghiacciai, trasformando ogni luogo in una storia: un ghiacciaio diverso per ogni puntata, un filo narrativo che intreccia scienza, memoria personale, cultura alpina e segnali d’allarme sempre più urgenti.

Il risultato è un podcast in sei episodi che restituisce, con un linguaggio immediato, ciò che sta accadendo nelle terre alte: ghiacciai che si ritirano a ritmo accelerato, versanti che diventano instabili, risorse idriche sempre più sotto pressione. A raccontarlo sono ricercatori, guide, rifugisti, abitanti delle valli e giovani attivisti, accompagnati dalla voce narrante della giornalista ambientale Sofia Farina, che cura anche la direzione editoriale del progetto. Il sound design è firmato dal compositore Giorgio Tidei.

Dalle Alpi lombarde alla Svizzera, dalla Baviera al Piemonte: sei storie di cambiamento

Si parte dai ghiacciai del Presena e dell’Adamello, in un dialogo tra sacralità e sfruttamento turistico, e dall’Aletsch, la grande distesa di ghiaccio svizzera patrimonio UNESCO, dove la domanda centrale riguarda la governance internazionale e la gestione della risorsa idrica. La tappa svizzera incorpora anche una visita a Blatten, il paese cancellato dalle mappe della regione del Valais in seguito al crollo del ghiacciaio sovrastante e all’innescarsi di una potentissima frana di ghiaccio e roccia.

Il cammino della Carovana attraversa poi la Valmalenco, per arrivare al ghiacciaio del Ventina e raccontarne la forte instabilità e  l’Ortles-Cevedale con la sua storia alpinistica e il lavoro dei glaciologi sul campo, prima di uscire nuovamente dai confini del bel paese.

Una tappa particolarmente forte per i partecipanti della Carovana è la Zugspitze, in Germania, dove il podcast porta l’ascoltatore sull’ultimo ghiacciaio del Paese, ormai quasi scomparso: qui il permafrost che si degrada, i dati del gravimetro superconduttivo e la voce di ricercatori e poeti si fondono in un racconto che parla di scienza ma anche di lutto ecologico. L’ultima puntata, infine, è dedicata alle Valli di Lanzo, e in particolare ai ghiacciai della Bessanese e della Ciamarella e alla coesistenza con eventi estremi sempre più frequenti: un invito a comprendere come vivere e proteggere le montagne in un tempo che cambia.

Perché ascoltarlo

Dove il ghiaccio scompare non è solo un progetto di divulgazione: è un tentativo di cambiare lo sguardo sulle montagne, mostrando come la crisi climatica non sia un fenomeno remoto ma un processo quotidiano, già visibile nelle vallate alpine e nelle loro economie.

Il podcast vuole contribuire alla diffusione del Manifesto per una nuova governance dei ghiacciai e delle risorse connesse, ma soprattutto costruire un ponte tra ricerca scientifica e cittadinanza, portando alle persone una narrazione accessibile e fondata che parte dagli ambienti più fragili del continente.

Dove trovarlo

A partire dal 9 dicembre 2025 le puntate saranno disponibili su La Nuova Ecologia, sulle principali piattaforme di streaming audio e sui canali di CIPRA Italia e Legambiente Alpi.