Roma, 13 apr. (askanews) – Paolo Barelli non si è dimesso da capogruppo di Forza Italia alla Camera. Lo ha detto lui stesso, al termine di un incontro a palazzo Chigi, smentendo le voci che avevano cominciato insistentemente a circolare.
“Mica il capogruppo è roba mia, quando sarà il momento dirò che faccio altro semmai. A me non mi ha dimesso nessuno, avete parlato di firme, non ci sono firme, peraltro è pure brutto. Non è che a me mi pagano per fare il capogruppo. Detto quesso si parlerà, si ragionerà, il mio riferimento è il gruppo, non è l’esterno. Io sono stato eletto dal gruppo”.
Barelli, che ha detto di essere stato a palazzo Chigi per parlare con dei “funzionari per problemi legati a provvedimenti sulla sanità”, ha rivendicato i risultati della sua guida del gruppo. In quel ruolo, ha spiegato, “mi ha indicato Silvio Berlusconi, sono stato eletto dai deputati. In quel momento i parlamentari erano 44, come i gatti, oggi sono 54, 10 di più che significa il 25% di incremento, non gli è stato promesso nulla, sono venuti perché hanno fiducia nel capogruppo, nel partito di Forza Italia. Questi sono dati reali. Dopo di che, morto un Papa se ne fa un altro. Siamo tutti indispensabili e nessuno lo è”.
“Detto questo, non è un problema, tra un anno si vota e dobbiamo vincere le elezioni. Non è che uno è pagato di più o di meno, non è quello il tema. Ma i dati sono questi. Poi, se il signore, o chi guida le truppe, ritiene cose diverse, ho tante cose da fare. Non è che sto lì incollato”, ha sottolineato.
