Rivoli Veronese: un modello virtuoso di convivenza tra eolico, comunità e natura
AUTORI: M. Giusti
DOI: 10.63111/QES-2026.1.0020
ISSN RIVISTA DIGITALE: 3035-482X
ABSTRACT: L’accettabilità sociale e ambientale rappresenta un fattore chiave per la diffusione delle energie rinnovabili.
Il parco eolico di Rivoli Veronese (VR), realizzato e gestito dall’allora Agsm (ora Magis), costituisce un esempio virtuoso di come la costruzione di un’infrastruttura energetica possa nascere e generare valore da un processo di dialogo e co-progettazione con la comunità locale. La sua costruzione, infatti, è stata promossa inizialmente da Agsm e accolta fin da subito dal comune di Rivoli Veronese che ha assunto il ruolo di facilitatore e mediatore con i concittadini e cittadine, con le associazioni sociali e ambientali e gli stakeholder, favorendo così un consenso diffuso.
L’impianto è situato sul Monte Mesa, area di grande valore naturalistico inserita in un sito di Interesse Comunitario (SIC – ZPS) che ospita prati aridi con orchidee selvatiche e specie floristiche vulnerabili. Per ridurre l’impatto ambientale, Magis ha collaborato fin da subito con il circolo Legambiente “Il Tasso”, il Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Peri e altri esperti, attuando misure di preservazione, conservazione e ripristino ambientale. Tra le misure adottate è di particolare importanza il recupero e l’ampliamento dei prati aridi esistenti oltra alla cultura in vitro e al trapianto delle orchidee autoctone. Un’altra misura compensativa ha riguardato la realizzazione di un precorso didattico ambientale, oggi frequentato da migliaia di studenti, cittadini e turisti. La stessa Magis organizza ogni anno visite guidate nel parco eolico del Monte Mesa, accompagnando centinaia di studenti, di ogni ordine e grado, e illustrando sia le peculiarità tecniche sia le importanti valenze ambientali di questo importante angolo di territorio.
La realizzazione del parco eolico ha visto il coinvolgimento di moltissime persone che, fin dalla fase progettuale, hanno partecipato ad assemblee pubbliche e consultazioni. Sono stati introdotti strumenti innovativi di condivisione dei benefici, come i “Rivoli bond”, e tariffe energetiche agevolate per i residenti.
