Roma, 26 mar. (askanews) – “È arrivata un’altra batosta per Meloni e Nordio sulla giustizia. Il Governo italiano sarà costretto a fare retromarcia sulla cancellazione dell’abuso di ufficio. È stata appena approvata dal Parlamento europeo la direttiva anticorruzione che impone agli Stati membri di punire la condotta dei pubblici ufficiali che commettono abuso d’ufficio. In pratica, Meloni e Nordio che avevano cancellato questo reato per privilegiare politici e colletti bianchi che abusavano del proprio potere nei concorsi e nelle gare pubbliche, adesso dovranno reintrodurlo”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.
“Il governo italiano ha provato sino all’ultimo – ha aggiunto – a contrastare l’iter di questa direttiva, ma si è trovato isolato in Europa. Sono orgoglioso che il Movimento 5 stelle, al contrario del Governo, abbia combattuto questa battaglia dalla parte giusta in Europa con il nostro europarlamentare Giuseppe Antoci, unico relatore italiano della direttiva, che ha lottato durante i negoziati europei contro l’ostruzionismo di Meloni e soci. È una vittoria delle persone perbene e di chi vuole equità e giustizia”.
“Dopo i 15 milioni di voti che hanno cancellato la riforma salva-casta e mandato a casa Santanchè, Delmastro e Bartolozzi un altro fallimento, un’altra figuraccia. Nordio dovrebbe prenderne atto e trarne le conseguenze, visto che è una riforma che ha voluto lui. E Meloni anziché continuare a fare leggi per salvare politici e potenti dopo 4 anni dovrebbe battere un colpo per le vere emergenze del Paese, per le difficoltà delle famiglie e delle imprese. Il tempo è scaduto!”, ha concluso Conte.
