Iran, Conte: dopo ultimatum Trump basta posizioni ambigue da Meloni

Roma, 7 apr. (askanews) – Di fronte alle ultime minacce di Donald Trump all’Iran serve una “azione preventiva, ferma” dell’Europa e Giorgia Meloni non può limitarsi a formule come “non condivido e non condanno”. Lo dice il leader M5s Giuseppe Conte in un video sui social network. “Tra una manciata di ore scade l’ultimatum che Trump ha dato all’Iran – spiega – non possiamo rimanere con le mani in mano. Dobbiamo chiedere un’azione ferma, decisa, ai nostri governanti europei”.

Serve “un appello in cui si invita Trump a fermarsi a non andare oltre. Se i falchi a Washington stanno suggerendo un intervento irrimediabile, l’Europa deve farsi sentire con un intervento preventivo, una dichiarazione preventiva di ferma condanna”. Soprattutto, conclude, “le posizioni ambigue – non condanno e non condivido – della nostra premier Meloni le pagheremo a caro prezzo. Dovrebbe invece la nostra presidente del consiglio attivarsi con gli altri governanti per sollecitare subito come urgente una dichiarazione unitaria di condanna”.

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