Roma, 12 gen. (askanews) – “Per la legge elettorale credo sia opportuno confrontarsi in Parlamento. Ricordo l’ultima volta che siamo stati convocati a Chigi per il salario minimo, siamo stati ascoltati con grande attenzione e rimandati a casa, poi hanno aumentato gli stipendi a ministri e sottosegretari”. Così il presidente M5S Giuseppe Conte, al tg3, in merito alla possibilità che la premier Giorgia Meloni possa guidare eventuali consultazioni.
[A Palazzo Chigi sul salario minimo fummo ascoltati con attenzione e poi rimandati a casa|PN_20260112_00139|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/01/20260112_195713_DE57C23F.jpg|12/01/2026 19:57:25|Legge elettorale, Conte a Meloni: niente incontri, confronto si fa in Parlamento|Legge elettorale, Conte a Meloni|Politica]
