Roma, 19 mar. (askanews) – “È doloroso osservare che” la fine del Ramadan “un’occasione così lieta, inneggiante alla vita e alla riconciliazione, debba ancora una volta trascorrere mentre tanti popoli subiscono le tragiche conseguenze di vecchi e nuovi conflitti, in special modo nel Medio Oriente”. Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“La festa di Eid al Fitr – afferma il capo dello Stato – mi offre l’opportunità di rivolgere pensieri di giubilo e speranza ai nostri concittadini, a tutte le donne e gli uomini di fede islamica che celebrano in Italia la fine del mese di Ramadan. La Repubblica che tra i tratti distintivi della sua Costituzione garantisce il pluralismo religioso e la libertà di credo, principi alla base della civica convivenza, rifugge con forza ogni forma di intolleranza, estremismo e discriminazione promuovendo dialogo e reciproco rispetto nel perseguimento della pace”.
“È doloroso osservare che un’occasione così lieta, inneggiante alla vita e alla riconciliazione, debba ancora una volta trascorrere mentre tanti popoli subiscono le tragiche conseguenze di vecchi e nuovi conflitti, in special modo nel Medio Oriente. Ai sentimenti di vicinanza nei confronti dei civili innocenti che patiscono le conseguenze delle crisi in atto, alle comunità religiose che si apprestano a celebrare questa solenne festività, formulo i migliori auguri con l’auspicio che se ne colga la preminente esortazione alla fratellanza e alla concordia”, conclude.
Roma, 19 marzo 2026
