Mattarella: la tecnologia non metta in discussione la democrazia

Roma, 15 nov. (askanews) – “C’è una distinzione fondamentale tra utente e cittadino” e dobbiamo fare in modo che “la democrazia non venga messa in discussione, ridotta da strumenti tecnologici che non si governano, perciò l’Ue ha introdotto misure per tenere conto di valori e diritti”. Lo ha detto, tra le altre cose, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per i 25 anni dell’Osservatorio giovani editori.

Tra gli altri temi toccati dal presidente, rispondendo a una domanda: “Mi è capitato di promulgare leggi che ritenevo sbagliate, inopportune ma è dovere del presidente della Repubblica di promulgarle. Solo nel caso di evidente incostituzionalità ho il dovere di non promulgarle”.

[Distinzione tra cittadino e utente. E inoltre: “ho firmato leggi che non condividevo”|PN_20241115_00092|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2024/11/20241115_173534_623D5509.jpg|15/11/2024 17:35:42|Mattarella: la tecnologia non metta in discussione la democrazia|Il presidente|Politica]