La polizia, insieme all’ufficiale giudiziario, ha dato esecuzione all’ordine di sfratto nei confronti dello storico centro sociale Leoncavallo di Milano, in via Watteau. Si chiude così una vicenda che per anni aveva visto continui rinvii: il provvedimento era infatti stato posticipato centinaia di volte. Lo scorso novembre il ministero dell’Interno era stato condannato a risarcire con 3 milioni di euro i fratelli Cabassi, proprietari dell’area, proprio a causa del mancato sgombero. Nel frattempo, l’associazione Mamme del Leoncavallo aveva manifestato l’interesse a trasferire le attività in un immobile di via San Dionigi, aprendo uno spiraglio per una possibile soluzione alternativa. Il “Leonka”, cuore della scena autogestita milanese e punto di riferimento per musica, cultura e iniziative sociali, occupava lo stabile di via Watteau dal 1994.
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