Milano, sputa al parroco e lo minaccia di morte: arrestato 21enne egiziano

La vita di un parroco e di una volontaria in una parrocchia nel quartiere Giambellino a Milano si era trasformata in un vero e proprio incubo a causa della presenza di un 21enne egiziano, accusato di atti osceni, minacce di morte e stalking. La polizia ha poi messo fine alle ripetute vessazioni arrestando il giovane, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’operazione che ha portato al suo arresto è scattata dopo le denunce presentate a marzo dalle vittime. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nell’ultimo anno l’atteggiamento del 21enne è degenerato in una spirale di violenza verbale e fisica.

Sputi e minacce di morte

L’indagato non si limitava agli insulti, ma era arrivato a minacciare di morte il sacerdote e la volontaria, sputando loro addosso e cercando lo scontro fisico nonostante i ripetuti tentativi di allontanamento. Stando alle testimonianze dei fedeli e dei volontari il giovane scavalcava regolarmente i cancelli per entrare negli spazi riservati della parrocchia e spesso irrompeva durante le messe tenendo comportamenti osceni. A causa di tali comportamenti, che hanno condizionato l’intera comunità del quartiere, i locali della chiesa sono stati chiusi al di fuori degli orari delle celebrazioni liturgiche per garantire la sicurezza dei presenti. Il 21enne, già noto alle forze dell’ordine, era già destinatario di diversi ordini di allontanamento e coinvolto in precedenti episodi di resistenza e molestie.

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