Udine, 4 apr. (askanews) – “Contrastare lo spopolamento delle aree montane è un obiettivo programmatico, essendo una delle priorità che guidano la nostra azione di governo. Sappiamo bene che per mantenere vivo quel tipo di territorio servono infrastrutture, opportunità e, soprattutto, servizi di prossimità che garantiscano una qualità della vita dignitosa a chi sceglie di restare o di andare a viverci”. Così l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier a margine dell’approvazione da parte della Giunta, su proposta dello stesso Zannier, della delibera sull’adozione del bando finalizzato alla concessione di contributi straordinari ai Comuni montani per la realizzazione di spazi in cui è garantita la possibilità di reperire beni essenziali ventiquattr’ore su ventiquattro.
Nel dettaglio, come ha spiegato l’assessore, l’intervento stanzia 700mila euro per la creazione di punti di approvvigionamento h24 destinati al reperimento di beni di prima necessità. Il provvedimento mira a sostenere circa quaranta amministrazioni locali, individuate tra i comuni con popolazione inferiore ai mille abitanti situati nelle zone di massimo svantaggio socio-economico. Il piano prevede la copertura integrale delle spese per interventi su immobili di proprietà comunale, con contributi che spaziano dai 100mila euro per le aree attrezzate al solo acquisto automatizzato fino ai 350mila euro per i progetti che integrano spazi di vendita più ampi.
