Oggi in campo la Solliccianese: detenuti protagonisti torneo calcio a 11

Roma, 28 feb. (askanews) – “Lo sport è per tutti”, anche per chi, dopo aver commesso un reato, ha perso la libertà. Mai l’acronimo della Uisp – che è l’Unione italiana sport per tutti – è stato più rispettato e messo in pratica quanto nel torneo di calcio a 11 che oggi, a Firenze, ha visto scendere in campo la Solliccianese, la polisportiva nata per offrire ai detenuti delle Case Circondariali di Sollicciano, Gozzini e, dal 2025, anche al minorile di via della Scala, la possibilità di vivere contatti con l’esterno e di recuperare, lentamente, la propria vita. La prima partita del torneo è finita 5 a 4 per la squadra avversaria – erano in campo i giornalisti di Ussi Toscana – e ha rappresentato un momento di divertimento e di condivisione dei valori sportivi.

Finora, a margine della normale attività svolta settimanalmente dagli istruttori Uisp in carcere, erano stati organizzati degli “eventi spot”, come partite di calcio a 7 e a 11 e partite di pallavolo femminile, con squadre avversarie composte da giornalisti, amministratori locali, personaggi del mondo dello spettacolo. Stavolta, invece, si tratta di un vero e proprio torneo di calcio a 11, un’iniziativa che vuole dare continuità all’impegno degli atleti e degli operatori. Ad aderire al torneo, intitolato alla memoria di Nicola Zuppa, storico operatore sportivo e pioniere dell’attività all’interno delle case circondariali fiorentine, sette squadre: Football Club Palazzo Vecchio, Ussi Toscana, Istituto superiore Leonardo Da Vinci, Vigili del Fuoco, San Michele Progetto dentro/fuori, Circolo Rondinella del Torrino.

“Lo sport è certo agonismo, competizione, cronometro, podio, ma per Uisp è anche etica, rispetto, non selezione, solidarietà, accoglienza, inclusione, diritti – spiega Franco Dardanelli, segretario generale Uisp Firenze e presidente Solliccianese -. Il diritto, ad esempio, per queste persone, che hanno certamente commesso degli sbagli, di essere accompagnati in un percorso che le riporti a una vita normale. In questo percorso l’attività sportiva riveste un ruolo fondamentale attraverso il rispetto delle regole, la cooperazione e il perseguimento del benessere psicofisico”.

La Solliccianese è una polisportiva che per adesso svolge attività di calcio (a 7 e a 11), pallavolo femminile, podismo e trekking (per coloro che possono fruire di permessi premio), ma è aperta anche ad altre discipline che potrebbero essere comunque praticate.

[Iniziativa Uisp perché “lo sport è per tutti”|PN_20260228_00064|gn00 rg17|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260228_130327_E9357CEB.jpg|28/02/2026 13:03:37|Oggi in campo la Solliccianese: detenuti protagonisti torneo calcio a 11|Carceri|Politica, Toscana]