Orsi, Trentino approva legge per abbatterne otto “problematici” ogni anno

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Il provvedimento è valido per i prossimi tre anni, dal 2026 le quote massime andranno ridefinite. Fugatti: “La priorità è garantire la sicurezza dei trentini”. L’Enpa: “Una vergogna”

Il Consiglio provinciale di Trento ha approvato nella sera del 4 marzo un controverso disegno di legge per consentire l’abbattimento da parte dell’amministrazione di un massimo di otto orsi problematici ogni anno per i prossimi tre anni, di cui “non più di due femmine adulte e non più di due maschi adulti”. A partire dal 2026, le quote massime andranno ridefinite. Il via libera è arrivato con due voti contrari, 11 astenuti e 19 favorevoli.

Lo ha annunciato il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. “Come avevamo promesso in consiglio provinciale abbiamo approvato la legge che prevede l’abbattimento di 8 orsi pericolosi all’anno in Trentino per i prossimi tre anni. La nostra priorità è garantire la sicurezza dei trentini e tutelare gli allevamenti e le aziende agricole di montagna”, si legge in un post su Facebook. “La pubblica amministrazione – continua Fugatti – non può fare un passo indietro rispetto alla tutela delle persone e della sicurezza pubblica: gli orsi pericolosi vanno abbattuti”.

L’aula ha approvato anche l’odg di Vanessa Masè, con 28 sì e 2 astenuti, che impegna la Giunta a chiedere la modifica della normativa statale per consentire a chi frequenta il bosco per motivi professionali di dotarsi dello spray anti orso. Una possibilità che dovrebbe essere concessa anche a chi detiene il porto d’armi e ai membri della Protezione civile impegnate nella ricerca di persone disperse e ferite.

Secondo l’assessore Roberto Failoni che ha firmato il dl “Quella di oggi è una giornata simbolo per la comunità trentina. Non si tratta di una legge populista, come le opposizioni hanno provato a dire, ma una risposta concreta ai problemi dei trentini. La soddisfazione è tanta. Gli obbiettivi della legge sono chiari – ha spiegato – contenere il trend di crescita della popolazione di orso in Trentino e dare garanzia di sicurezza alla popolazione trentina. Chi vive nelle valli in cui ci sono gli orsi capisce perfettamente il senso e la necessità di questa norma”.

Il testo conferma anche che spetta al presidente della Provincia la possibilità di disporre l’abbattimento dei singoli esemplari problematici, quale misura di sottrazione permanente all’ambiente naturale.

In una nota l’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) ha definito il provvedimento “una vergogna” e promesso battaglia: “Non permetteremo che dopo M90 altri sette orsi vengano uccisi. Ci rivolgiamo alla premier Giorgia Meloni per chiedere al Governo di intervenire e impugnare la legge davanti alla Corte Costituzionale, affinché si pronunci sullo scempio normativo voluto da Fugatti per armare i fucili contro gli orsi”.