A Capodanno aveva perso una mano per lo scoppio di un petardo. Diciotto giorni dopo, Bruno Savoia, 43 anni, è morto a causa delle lesioni riportate. La vittima era ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli.
La vittima viveva con la compagna in un appartamento in via Giacomo Leopardi. Durante i festeggiamenti del 31 dicembre, era sceso nel cortile del palazzo dove, con alcuni amici, aveva acceso un petardo, realizzato artigianalmente. Il botto gli era esploso in mano, causando lesioni anche all’addome, nonché ustioni in diverse parti del corpo. Gli amici e la compagna avevano chiamato i soccorsi, che tuttavia avevano tardato ad arrivare. Per questo era stato portato direttamente in ospedale, ma le sue condizioni si erano rivelate subito gravi.
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