Roma, 22 gen. (askanews) – “Assieme ai colleghi capigruppo di tutte le opposizioni, abbiamo rappresentato al presidente La Russa una situazione inaccettabile che si protrae ormai dall’inizio di questa legislatura”. Lo ha detto il presidente dei senatori del M5S, Stefano Patuanelli, in una dichiarazione a palazzo Madama, nella quale era affiancato dai capigruppo e rappresentanti degli altri gruppi di minoranza (Pd, Iv, AVS e Azione) che avevano appena incontrato il presidente del Senato per discutere la situazione della commissione parlamentare di Vigilanza Rai, che, ha aggiunto Patuanelli, “ha un ruolo fondamentale per la libertà di stampa, per il pluralismo informativo e per garantire quei requisiti minimi dell’informazione pubblica necessari per un paese civile” ma “è bloccata per l’ostruzionismo della maggioranza. E questo per ritorsione verso il fatto che la maggioranza dà per scontato di poter disporre liberamente dei voti delle opposizioni per la nomina del presidente della Rai”.
“Mettere assieme queste due cose – affermano i rappresentanti dell’opposizione al Senato – secondo noi è profondamente sbagliato. La Commissione di vigilanza è un organo costituzionale e abbiamo con forza ribadito la necessità che i presidenti di Camera e di Senato intervengano per consentire alla commissione di Vigilanza di operare nel pieno delle sue funzioni. La commissione, come sapete, opera ormai esclusivamente per obbligo di legge oppure fa quelle audizioni che la maggioranza decide di voler fare, come nel caso di Ranucci. Crediamo che questo sia inaccettabile. Il presidente La Russa ha ascoltato con grande attenzione le nostre posizioni”, ha aggiunto Patuanelli a nome di tutti i presenti.
