Referendum, il Consiglio dei ministri ha ‘precisato’ nel decreto il testo del quesito

Roma, 7 feb. (askanews) – Il Consiglio dei ministri si è riunito sabato 7 febbraio 2026, alle ore 12.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del presidente Giorgia Meloni. Segretario, il sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

REFERENDUM COSTITUZIONALE Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, vista l’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum comunicata il 6 febbraio 2026, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica, per l’adozione del relativo decreto, di precisare il quesito relativo al referendum popolare confermativo già indetto con il decreto del 13 gennaio 2026 nei termini indicati dalla citata ordinanza, fermo restando lo stesso decreto. Pertanto, il testo del quesito del referendum già indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026 viene precisato come segue: ‘Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo ‘Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare’. Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 13.03.

[Confermata data 22-23 marzo per la consultazione|PN_20260207_00022|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/02/20260207_133928_29FF2415.jpg|07/02/2026 13:39:39|Referendum, il Consiglio dei ministri ha ‘precisato’ nel decreto il testo del quesito|Governo|Politica]