Roma, 16 mar. (askanews) – “Non credo di sbagliare a parlare del merito della riforma, perché mi sono sempre fidata dell’intelligenza dei cittadini e penso che la prima cosa che i cittadini vedono in questa campagna elettorale è che i toni sono oggettivamente oltre. E quando i toni sono così accesi o gli scenari che si paventano sono così drammatici, spesso è perché non si può dire la verità. Quando non si sta nel merito è perché il merito viene temuto”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata a ‘Quarta Repubblica’ su Rete4.
“Molte delle persone che noi abbiamo visto dire queste cose incredibili su quello che accadrà se passa la riforma della giustizia, in passato – aggiunge – sostenevano esattamente quello che c’è scritto dentro la riforma della giustizia. Cioè il Partito democratico che sosteneva la separazione delle carriere, che dovrebbe dire? Il Movimento 5 Stelle che sosteneva il sorteggio per i membri del Csm, che dovrebbe dire? Nicola Gratteri che sosteneva il sorteggio per i membri del Csm che dovrebbe dire? E via discorrendo”, aggiunge.
