Referendum sulla giustizia, Schlein: sottratto il voto a 5 milioni di fuori sede

Napoli, 17 mar. (askanews) – “Un pensiero di solidarietà vorrei dedicarlo alla ragazza fuorisede che ha protestato davanti al ministero della Giustizia perché le è stato negato il diritto al voto. Un voto sottratto a 5 milioni di persone che hanno potuto votare, ad esempio, alle ultime Europee, ma stavolta non si capisce perché questo governo abbia deciso che non si poteva fare”. A dirlo da Napoli è la segretaria del Pd Elly Schlein, durante il suo intervento ad un evento organizzato dal Pd sul no al referendum sulla giustizia.

“Tante volte in questa campagna elettorale il ministro Nordio si è rivolto a me. Ha detto ‘non capisco perché la segretaria del Pd non comprenda che questa riforma oggi serve al nostro governo, ma domani servirà anche a loro’. È semplice, ministro: non vogliamo che ci serva, perché noi andremo al governo e vogliamo essere sottoposti al controllo di legalità. Vogliamo essere controllati, perché in democrazia funziona così, e ci teniamo stretti la nostra Costituzione”, ha detto la segretaria del Pd, aggiungendo, rivolta ai presenti e idealmente a tutti i votanti: “Vi chiedo ogni sforzo, ce la giochiamo davvero all’ultimo voto perché non c’è il quorum. Ognuno di voi può fare la differenza se avrete l’ossessione di contattare altre 5 o 10 persone nelle vostre rubriche telefoniche che non sanno se e come andare a votare”.

[La segretaria del Pd a Napoli per promuovere il No, si rivolge a Nordio: “Noi al governo vogliamo essere controllati, voi no”|PN_20260317_00125|in04 rj01|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260317_201602_ADE8E119.jpg|17/03/2026 20:16:10|Referendum sulla giustizia, Schlein: sottratto il voto a 5 milioni di fuori sede|Giustizia|Politica]