Referendum, Tajani: non risparmiamoci o rischiamo di perdere

Roma, 5 mar. (askanews) – “Non possiamo risparmiarci. Ogni deputato, senatore, consigliere comunale, sindaco dia il massimo, casa per casa: se non facciamo così rischiamo di non vincere anche se i sondaggi dicono che gli italiani sono favorevoli. Non si vince coi sondaggi ma con i voti”. Lo ha detto Antonio Tajani, leader di Fi e vicepremier, al consiglio nazionale del partito in corso alla Camera. “Ho chiesto anche al nostro tesoriere di aprire le borse”, ha aggiunto.

“Nonostante la situazione internazionale cercheremo di fare il massimo perché non ci regalerà nulla nessuno. Facciamo come se fossimo candidati con il sistema delle preferenze. Non dobbiamo essere aggressivi nei confronti dei magistrati anche se ci attaccano, teniamo conto che la maggioranza dei magistrati è favorevole”, ha aggiunto Tajani citando il pm anticamorra Catello Maresca “a dimostrazione che sono balle colossali che solo i delinquenti votano si”.

Tajani ha quindi spiegato: “Data la situazione internazionale non posso fare la campagna come vorrei, quindi rappresentatemi nel modo migliore”.

[“Chiesto a tesoriere Fi di aprire borse. Io non potrò esserci come vorrei”|PN_20260305_00102|gn00 in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/03/20260305_153933_EEF47110.jpg|05/03/2026 15:39:46|Referendum, Tajani: non risparmiamoci o rischiamo di perdere|Giustizia|Politica]