Il gup di Civitavecchia ha condannato a un anno, con rito abbreviato, i padroni dei tre rottweiler che l’11 febbraio 2024 aggredirono e uccisero Paolo Pasqualini, il runner che stava facendo jogging nel bosco di Manziana, a nord di Roma. Con la sentenza il giudice ha disposto anche una provvisionale di 50mila euro.
La procura di Civitavecchia aveva chiesto il rinvio a giudizio per la coppia proprietaria degli animali perché “per colpa consistita in negligenza, imprudenza e imperizia” hanno omesso “di custodire adeguatamente i tre molossi”. La loro abitazione non sarebbe stata inoltre idonea alla custodia dei cani in quanto “delimitata da una recinzione esterna” con uno spazio “di circa 25-30 centimetri”, che avrebbe permesso ai tre molossi di fuggire dall’abitazione entrando nel vicino bosco di Manziana.
“La famiglia come prevedibile non è soddisfatta di questa sentenza. Quando c’è la morte di una persona cara, in un caso di omicidio colposo come questo, per un avvocato non è facile spiegare che la legge non consideri che chi ha provocato la morte non è un assassino”, fa sapere l’avvocato di parte civile per la sorella della vittima.
L’articolo Sbranato e ucciso dai rottweiler, proprietari condannati a un anno. La rabbia della famiglia della vittima proviene da Blitz quotidiano.
