Si è gettato nell’acqua ghiacciata per salvare il suo cane, caduto in un canale nel territorio di Monzambano, nel Mantovano. L’animale si è salvato mentre lui, Enea Tonoli, 46 anni, non ce l’ha fatta ed è morto annegato. La tragedia è avvenuta sabato 24 gennaio 2026, nelle campagne di Olfino, tra Monzambano e Valeggio sul Mincio.
In base alla ricostruzione della dinamica, affidata ai carabinieri della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, Tonoli stava passeggiando lungo il canale insieme al suo cane e a un amico 33enne. Quando il proprietario dell’animale ha visto il cane in acqua, subito si è buttato. Intanto l’amico è andato subito a cercare aiuti. I soccorritori hanno recuperato il cane e dopo circa venti minuti sono riusciti a trovare il corpo di Tonoli, ormai senza vita. Come ha raccontato l’unico testimone: “Prima di andare a cercare aiuto – ha raccontato l’animo della vittima – ho provato a salvarlo lanciandogli il guinzaglio del cane, ma non è riuscito ad aggrapparsi”.
La morte di Tonoli ha scosso tutta la comunità perché, come ha dichiarato il sindaco Giorgio Cappa, “era una persona molto conosciuta per il suo impegno sul posto di lavoro e per quanto faceva nel mondo del volontariato e dell’associazionismo. Tonoli era molto presente e conosceva tante persone”.
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