
Bologna, 13 feb. (askanews) – “Non amo né i feriti né gli arrestati, amo molto di più una società in cui la libertà di manifestazione del pensiero possa essere garantita senza che ci siano né feriti né arresti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Bologna, concludendo la presentazione del libro “Dalla parte delle divise” scritto con la giornalista Annalisa Chirico.
“Gli arresti – ha spiegato Piantedosi – da una parte e i feriti dall’altra non sono quello che perseguiamo. Noi dobbiamo fare in modo che queste cose siano prevenute il più possibile. In questa direzione ci siamo mossi anche nella predisposizione degli strumenti legislativi”.
Il ministro ha poi criticato alcuni provvedimenti giudiziari sugli arrestati durante le manifestazioni: “Mi pare di aver letto che in qualche caso è stato combinato a qualcuno di sottoporsi all’obbligo di firma compatibilmente con gli impegni che aveva. Non è una battuta, è scritto nel provvedimento”.
“Confido – ha concluso che la grande professionalità delle forze di polizia, a partire dalle prossime manifestazioni che sono preannunciate e ci impegneranno nelle prossime settimane, possa portare a una contabilità molto più soddisfacente”.
