Stop alla movida dei ragazzini, a Casal di Principe scatta il coprifuoco per gli adolescenti

A Casal di Principe il sindaco Ottavio Corvino ha introdotto un provvedimento rivolto ai più piccoli: i minori di 14 anni non potranno circolare, sostare o frequentare spazi pubblici tra mezzanotte e le sei del mattino se non accompagnati da un adulto. L’ordinanza, pubblicata sull’albo pretorio comunale, è motivata dal rischio che i giovanissimi possano diventare più vulnerabili durante le ore notturne, esponendosi a incidenti stradali, aggressioni, consumo di alcol e sostanze stupefacenti, episodi di vandalismo o attività legate alla criminalità minorile. L’accompagnatore adulto dovrà garantire la sorveglianza diretta del minore e assumersi la piena responsabilità delle sue azioni, in modo da tutelare l’incolumità fisica e psicologica dei ragazzi.

Controlli, sanzioni e reazioni

Sebbene l’ordinanza sia formalmente un “invito” ai genitori, la misura prevede controlli attivi da parte della Polizia locale, dei carabinieri e della Questura. I minori sorpresi in violazione saranno fermati, identificati e potranno incorrere nelle procedure sanzionatorie previste dalla legge. L’iniziativa ha suscitato un mix di polemiche e apprezzamenti, alimentando il dibattito sull’opportunità di tutelare i ragazzi con strumenti restrittivi. Non è escluso che altri comuni italiani possano adottare provvedimenti simili, soprattutto dopo casi recenti come quello di Foligno, dove una baby gang ha preso di mira una undicenne e ha diffuso l’atto di bullismo sui social.

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