
Arriva dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica l’atteso testo che introdurrà la responsabilità estesa del produttore per uno dei settori industriali più inquinanti. Fino al 5 maggio è aperta la consultazione pubblica per presentare delle osservazioni
Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha finalmente pubblicato lo schema di decreto che introdurrà la responsabilità estesa del produttore (Epr) per il settore tessile. Fino al 5 maggio è aperta la consultazione pubblica per lo “Schema di decreto per l’istituzione del regime di responsabilità estesa del produttore per la filiera dei prodotti tessili di abbigliamento, calzature, accessori, pelletteria e tessili per la casa”. Fino a quella data sarà quindi possibile fare delle osservazioni ed eventualmente proporre delle riformulazioni.

Nell’Unione Europea l’obbligo di raccolta dei rifiuti tessili in tutti i Paesi membri è scattato il primo gennaio scorso. Rispetto all’Ue l’Italia è in anticipo di tre anni. La nostra normativa nazionale, infatti, ha previsto questa disposizione già dal 2022 senza tuttavia che vi fosse un sistema di Epr che andasse a coprire i costi, come avviene invece nel settore degli imballaggi.
Il decreto Epr per il tessile interviene su un settore che ha delle ripercussioni enormi sull’ambiente. Basti pensare che secondo le stime delle Nazioni Unite l’industria della moda, e in particolare il fast fashion, genera l’8-10% delle emissioni globali di CO2, più del trasporto aereo e marittimo messi insieme. Per non parlare degli impatti devastanti sulle risorse idriche, agricole, sul patrimonio forestale e sulla dispersione di microplastiche. E senza dimenticare le diseguaglianze sociali, principalmente nei Paesi in via di sviluppo, dovute a un modello di produzione e consumo decisamente insostenibile.
Tessile, decreto Epr: tutte le informazioni
Per sottoporre delle osservazioni sullo schema di decreto è possibile inviarle all’indirizzo di posta elettronica certificata ecb@pec.mase.gov.it compilando la griglia dedicata, inserendo nell’oggetto “Consultazione pubblica EPR tessile”. Di seguito ci sono i link tramite cui visionare e scaricare la documentazione necessaria:
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