Il futuro di Anguissa potrebbe legarsi indissolubilmente a Massimiliano Allegri. Ecco lo scenario in casa Napoli
Il prossimo imminente ritiro di Dimaro si preannuncia caldissimo per il nuovo Napoli, e non soltanto per le canoniche questioni legate alla preparazione atletica. I riflettori dei media e dei tifosi saranno infatti puntati quasi interamente su Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense è stato uno dei pilastri insostituibili del ciclo vincente azzurro, capace di conquistare due scudetti e una Supercoppa italiana dal 2023 a oggi. Tuttavia, la spedizione in Trentino metterà in copertina soprattutto il suo futuro professionale, tornato prepotentemente al centro dei rumors di mercato. Lo riporta il Corriere dello Sport.
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Il nodo del contratto e il rinnovo unilaterale fino al 2027
La parabola legata al rinnovo del centrocampista ha subito una brusca frenata dopo l’infortunio patito a novembre con la propria selezione nazionale. Da quel momento, i dialoghi per il prolungamento dell’accordo si sono arenati. Di fronte al concreto rischio di perdere il giocatore a parametro zero lo scorso 30 giugno, la dirigenza partenopea ha deciso di correre ai ripari esercitando l’opzione unilaterale di prolungamento per un anno, estendendo il vincolo fino al 2027.
Questa mossa strategica ha congelato le timide avance di mercato dei club rivali, ma ha generato una situazione di stallo: Anguissa e la sua famiglia si trovano magnificamente all’ombra del Vesuvio, ma la prospettiva di iniziare una nuova annata calcistica con un contratto a breve scadenza non riempie d’entusiasmo il forte mediano.
Il fattore Allegri e l’asse di centrocampo con Lobotka
A cambiare radicalmente le carte in tavola potrebbe essere l’avvento sulla panchina azzurra di Massimiliano Allegri, subentrato dopo il biennio targato Antonio Conte. Il tecnico toscano è da sempre un grandissimo stimatore del camerunense, di cui apprezza l’eccezionale completezza tattica e l’eleganza tecnica. Durante la gestione precedente, Anguissa aveva persino aumentato il proprio impatto realizzativo, una caratteristica che fa decisamente gola ad Allegri per strutturare una linea mediana di caratura internazionale.
Il primo vero confronto tra i due andrà in scena venerdì, quando il gruppo salirà a bordo del volo diretto a Dimaro. Un legame extra potrebbe facilitare la diplomazia di spogliatoio: Giovanni Branchini, storico agente dell’allenatore, è infatti anche il procuratore italiano del calciatore. A livello tattico, Frank è pronto a ricomporre il tandem collaudato con Stanislav Lobotka, in attesa del rientro di Scott McTominay dalle ferie post-Mondiale. Se per lo slovacco il club valuta un prolungamento fino al 2028, per Anguissa i chiarimenti decisivi arriveranno proprio nei boschi del Trentino.
