Bergomi in Nazionale? Spunta il suo nome per il ruolo di direttore tecnico, con Maldini che rischia di allontanarsi: il punto
La rivoluzione del calcio italiano continua e, nelle ultime ore, emerge una nuova ipotesi a sorpresa per la Nazionale: Beppe Bergomi come possibile direttore tecnico del nuovo corso azzurro.
A rivelarlo è l’edizione odierna del Corriere della Sera, che fa il punto sui lavori avviati da Giovanni Malagò dal 22 giugno, giorno del suo insediamento alla guida della FIGC. Il presidente federale sta lavorando su due caselle fondamentali per il rilancio dell’Italia: quella del commissario tecnico e quella del direttore tecnico.
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Il nome principale per il ruolo di dt resta da settimane quello di Paolo Maldini, indicato come prima scelta da Malagò. Tuttavia, nelle ultime ore, la pista avrebbe subito una frenata e il presidente federale ha aperto alla possibilità di una sorpresa.
Bergomi Nazionale, le parole di Malagò e il nodo Maldini
Proprio ieri Malagò ha spiegato lo stato dei lavori, lasciando intendere che la decisione sia ormai vicina: «Questa è la settimana decisiva, non cambio opinione. Spero nel weekend di calmare l’agitazione. Sto lavorando molto, sono sul pezzo, ci può anche essere una sorpresa. Grande? Questo sta a voi giudicarlo».
Parole che, secondo il Corriere della Sera, potrebbero nascondere un rallentamento sull’operazione Maldini. L’ex capitano del Milan resta il profilo preferito dal presidente, che vorrebbe affidargli responsabilità ampie all’interno della nuova struttura azzurra, ma il suo sì non è ancora arrivato.
Bergomi Nazionale, la pista può diventare concreta
Con le quotazioni di Maldini in apparente calo, salgono quelle dei profili alternativi. Tra questi ci sarebbe anche Beppe Bergomi, bandiera dell’Inter, campione del mondo nel 1982 e oggi commentatore per Sky.
Secondo il quotidiano, quella che porta a Bergomi è una pista accreditata nelle ultime ore e potrebbe rappresentare la vera sorpresa di Malagò. Nei corridoi romani è stato fatto anche il nome di Francesco Totti, ma come figura da inserire eventualmente nello staff del Club Italia.
Per il ruolo di dt restano in corsa anche Claudio Ranieri, Giorgio Chiellini e Gianfranco Zola. La decisione è attesa entro domani. Subito dopo, la FIGC passerà al nodo ct: secondo il Corriere della Sera, Roberto Mancini mantiene un certo vantaggio su Antonio Conte.

