Migranti, Italia proroga stop Schengen: la Spagna reagisce. Opposizioni contro governo

Roma, 31 ago. (askanews) – Altri 15 giorni di stop a Schengen (e di tensione) tra Italia e Spagna. Allo scadere, oggi, del provvedimento di sospensione dell’accordo di libera circolazione, in vigore dal primo agosto dopo la crisi di Ceuta, il governo italiano ha comunicato all’Unione europea la decisione di prorogare la misura ancora per 15 giorni.

Per il governo, i dati mostrano il “permanere degli elementi di valutazione” di reintroduzione dei controlli alle frontiere, anche “tenendo conto delle iniziative già avviate dalla Spagna, insieme all’Unione Europea, affinché in quell’area la situazione possa avviarsi a una prossima normalizzazione”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, da Napoli, ha parlato di decisione “motivata” e di una misura che “non è stata particolarmente invasiva” e che tra due settimane potrebbe essere definitivamente archiviata. Piantedosi ne ha anche parlato al telefono con l’omologo spagnolo Fernando Grande-Marlaska in quello che viene definito un “costruttivo confronto”.

Certo la decisione non è stata gradita da Madrid che infatti, secondo El Pais, ha reagito prorogando a sua volta di due settimane i controlli per i viaggiatori provenienti dall’Italia. Questa mattina, prima che il governo italiano comunicasse la sua decisione (che comunque era nell’aria) il primo ministro Pedro Sanchez era stato molto dura sulla questione di Ceuta, accusando reti social legate “sia alla Russia sia a Israele” e una “internazionale dell’ultradestra” di avere amplificato voci e disinformazione dopo il 30 e il 31 luglio. Secondo Sanchez, queste forze utilizzano la questione migratoria “non soltanto per attaccare la Spagna, ma anche per attaccare l’Europa e dividerla”.

La proroga della sospensione di Schengen è fortemente criticata dalle opposizioni. “Il governo italiano si conferma un esecutivo di incapaci: hanno fatto solo danni sull’immigrazione come su tanti altri dossier, sprecando anche un sacco di soldi con la pagliacciata dei centri in Albania. L’Italia con il governo Meloni sta diventando lo zimbello d’Europa”, attacca la deputata Vittoria Baldino, vice presidente del M5S. “La scelta del governo italiano di prorogare lo stop a Schengen con la Spagna è semplicemente ridicola e serve più alla propaganda nazionalista di Meloni che a una effettiva esigenza di sicurezza. Su questo chiameremo a rispondere in Parlamento direttamente la presidente Meloni”, afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi. Da Avs, per Angelo Bonelli “è la conferma che Giorgia Meloni fa propaganda per fini elettorali, raccontando tante bugie, ma non si occupa dei problemi degli italiani” mentre Nicola Fratoianni parla di “un governo ridicolo che gli italiani non si meritano”.

Il centrodestra, naturalmente, fa quadrato. La sinistra “si dimostra come al solito irresponsabile”, dice la deputata e responsabile immigrazione di Fdi Sara Kelany, secondo cui l’esecutivo agisce con “prudenza e responsabilità”. “Né un capriccio né un allarme costruito a tavolino, come prova a far credere la sinistra. È una misura temporanea e prudenziale, adottata alla luce delle criticità che continuano a interessare Ceuta”, sottolinea Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati. E dall’ecxlave spagnola, il sottosegretario leghista alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli afferma che “a Ceuta oggi c’è un’enorme baraccopoli, in permanente emergenza sanitaria” e “vedendo questa situazione dal vivo ho capito che rischiamo di fare la fine dalla rana bollita: siamo ormai assuefatti a una situazione di instabilità e insicurezza, mentre a Ceuta lo choc è stato fortissimo. E questa è la dimostrazione che mantenere chiuso Schengen è la direzione giusta”.

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