Meloni prepara celebrazione record longevità Governo. Schlein: festeggia lei, gli italiani no

Roma, 31 ago. (askanews) – Preparativi in corso per la festa di “longevità” del governo in programma venerdì prossimo al porto di Bari. All’iniziativa, con inizio alle 18, è prevista la partecipazione di diversi esponenti del governo e la serata sarà conclusa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La celebrazione attira le pesanti critiche dell’opposizione, in particolare nel giorno in cui il Sole24Ore dedica un’analisi all’inflazione che, secondo i dati elaborati dal quotidiano della Confindustria, ha visto una crescita dei prezzi dei generi alimentari del 29,5% negli ultimi 5 anni.

“Mentre le famiglie italiane pagano di tasca propria l’incompetenza di questo governo, con i carburanti alle stelle, i generi alimentari che costano quasi il 30 per cento in più rispetto a cinque anni fa e le bollette più care d’Europa, Giorgia Meloni pensa soltanto a cambiare la legge elettorale e a preparare la sua festa a Bari. La preoccupazione principale di Palazzo Chigi in queste settimane è preparare l’autocelebrazione, quella degli italiani è pagare il pieno all’automobile e la spesa”, accusa la segretaria del Pd Elly Schlein, che conclude: “Meloni festeggia, l’Italia no”. Sulla stessa linea il leader M5s Giuseppe Conte che ironizza: “È qui la festa? Sono troppo impegnati con i preparativi della loro festa a Bari e a costruirsi una legge elettorale per rimanere imbullonati al potere. Oltre al record di longevità ne vantano un altro: il governo che più a lungo ha ignorato i problemi degli italiani”.

Le accuse del centrosinistra sono respinte al mittente da Fdi. “Le opposizioni – replica il deputato di Fdl, segretario della Commissione Finanze Guerino Testa – continuano ad attribuire al Governo Meloni la responsabilità dell’aumento dei prezzi, ma dimenticano un dettaglio tutt’altro che secondario: la fiammata inflazionistica da cui siamo partiti si era verificata quando al Governo c’erano loro. Giusto per rinfrescare la memoria: nell’ottobre 2022, quando si insediò il Governo Meloni, il potere d’acquisto delle famiglie era già pesantemente falcidiato da un’inflazione al 12,6% su base annua. Un dato che, a quanto pare, nelle ricostruzioni dell’opposizione è finito direttamente nel cassetto delle cose da non ricordare. Da lì siamo partiti. Con noi la rotta è stata invertita: inflazione media al 5,7% nel 2023, all’1% nel 2024 e all’1,5% nel 2025. Capisco che per le opposizioni e alcune associazioni dei consumatori la matematica possa diventare un’opinione nel dibattito politico, ma i numeri hanno un brutto difetto: non seguono la narrazione dei gufi”. Ricostruzione analoga viene dal senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti, componente della Commissione Bilancio: “La Schlein, il senatore Boccia & Co. provano a incolpare il Governo Meloni dell’aumento dei prezzi al consumo, dimenticando che la fiammata inflazionistica si è verificata proprio quando al governo c’erano loro. L’analisi che cita prende in esame infatti anche il 2021 e il 2022: proprio nel 2022, come il Pd ricorderà visto che stava al governo, l’inflazione media raggiunse l’8,1% e, quando l’esecutivo Meloni si insediò, nell’ottobre di quello stesso anno, era arrivata addirittura al 12,6% su base annua. È da quella situazione che siamo partiti. Con il Governo Meloni, invece, la rotta è stata invertita: l’inflazione media è scesa al 5,7% nel 2023, all’1% nel 2024 e all’1,5% nel 2025”.

[Opposizioni attaccano su inflazione. Replica Fdi: l’abbiamo ereditata|PN_20260831_00078|in02|https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260831_190606_7AAB5A2C.jpg|31/08/2026 19:06:18|Meloni prepara celebrazione record longevità Governo. Schlein: festeggia lei, gli italiani no|Meloni prepara celebrazione record longevità Governo. Schlein|Politica]