Secondo un’analisi di Unep e Climate & Clean Air Coalition gli investimenti contro inquinamento e cambiamenti climatici possono salvare milioni di vite e generare fino a 15 dollari per ogni dollaro investito
L’azione per il clima è stata considerata a lungo come un costo da gestire e l’inquinamento atmosferico come una conseguenza inevitabile dello sviluppo. Oggi invece sappiamo che un’azione congiunta contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici potrebbe salvare milioni di vite e generare circa 15 dollari di ritorno economico per ogni dollaro investito.
È quanto sottolinea l’Onu tramite un’analisi di Unep e Climate & Clean Air Coalition invitando i Paesi ad un’azione coordinata di riforme politiche per migliorare la salute pubblica, rafforzare le economie e accelerare i progressi verso gli obiettivi climatici e l’adozione di energie rinnovabili, veicoli elettrici e combustibili puliti.
E se i benefici per il clima sarebbero considerevoli, altrettanto importanti le implicazioni per la salute. I dati Onu rilevano, infatti, nel 2025 l’esposizione all’inquinamento atmosferico esterno di origine antropica è collegata a 6,4 milioni di morti premature in tutto il mondo e a 5,5 milioni di nuovi casi di asma infantile, due milioni di nuovi casi di demenza e milioni di casi di infarto, malattie polmonari, diabete, ictus e cancro ai polmoni. Si calcola che l’attuazione di misure anti inquinamento, entro il 2050, potrebbe prevenire un totale di 144 milioni di morti premature, nonché centinaia di milioni di casi di malattie croniche.
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