Il Milan potrebbe approfittare di questa situazione al Borussia Dortmund e acquistare questo giocatore
L’emergenza difensiva del Milan potrebbe trovare una soluzione a sorpresa in Germania. Con il grave infortunio di Matteo Gabbia — costretto a uno stop lunghissimo con rientro previsto soltanto nel 2027 inoltrato —, la dirigenza rossonera ha accelerato la ricerca di un centrale strutturato, futuribile e dotato di ottima tecnica nell’impostazione. Tutte caratteristiche che conducono direttamente a Luca Reggiani, talento diciottenne cresciuto nel vivaio del Sassuolo, la cui permanenza al Borussia Dortmund non è più blindata in vista della finestra invernale di riparazione.
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L’ostacolo Joane Gadou e il crollo nelle gerarchie di Kovac
A favorire l’inserimento del Diavolo (insidiato in Premier League dal concreto interesse del Southampton) è l’inatteso cambio di scenario tattico vissuto dal classe 2008. Sebbene la stima personale con il tecnico Niko Kovac resti solida, le scelte estive della società tedesca hanno chiuso gli spazi al giovane emiliano. Il club giallonero ha infatti stanziato poco meno di 20 milioni di euro per strappare Joane Gadou al Salisburgo: il diciannovenne francese si è rapidamente impossessato della maglia da titolare come braccetto destro della retroguardia, relegando l’italiano ai margini delle rotazioni.
Il verdetto del campo in questo avvio di stagione è impietoso: Reggiani ha collezionato appena 50 minuti totali, racchiusi tra la presenza in Coppa di Germania contro l’Hebc Hamburg e lo spezzone di Bundesliga con l’Hoffenheim datati inizio settembre. Da quel momento, il centrale è rimasto a guardare dalla panchina per cinque incontri consecutivi tra campionato e Champions League.
Dalla consacrazione europea contro l’Atalanta al bivio di dicembre
Una parabola discendente difficile da pronosticare solo sei mesi fa. Nella scorsa primavera, approfittando dei problemi fisici di Emre Can e Süle, Reggiani era stato promosso in prima squadra a pieni voti, totalizzando 8 presenze di cui 6 dal primo minuto. Le prove di maturità offerte contro il Wolfsburg, il gol segnato all’Augsburg e soprattutto la titolarità da veterano contro l’Atalanta sul palcoscenico europeo gli erano valsi sui media il paragone con Mats Hummels per pulizia d’uscita palla al piede.
In estate la volontà del difensore era quella di imporsi definitivamente al Signal Iduna Park, ma a 18 anni la priorità assoluta resta la continuità di rendimento. Il periodo che separa la squadra dalla sosta di dicembre rappresenterà un vero e proprio dentro o fuori: in assenza di un segnale forte da parte di Kovac, l’addio al Borussia Dortmund diventerà la via maestra per completare il percorso di crescita.
