Maurizio Sarri rischia l’esonero dall’Atalanta dopo un avvio di stagione deludente: la proprietà attende risposte contro Ajax e Frosinone
Il futuro di Maurizio Sarri sulla panchina dell’Atalanta potrebbe dipendere dalle prossime due partite. Il tecnico toscano attraversa un momento delicato, complici risultati poco convincenti e prestazioni che non hanno soddisfatto completamente la proprietà nerazzurra.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la sfida di Conference League contro l’Ajax potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale per la permanenza dell’allenatore a Bergamo. La dirigenza si aspetta una risposta immediata, soprattutto dopo le difficoltà incontrate in campionato.
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Atalanta, Sarri sotto osservazione: Ajax e Frosinone decisive
La Conference League rappresenta un obiettivo particolarmente importante per la proprietà italo-americana dell’Atalanta.
Proprio nella competizione europea la squadra ha mostrato alcuni dei segnali più incoraggianti della gestione Sarri, riuscendo a esprimere con maggiore continuità le idee tattiche dell’allenatore.
Il successo per 3-1 contro il Pafos viene considerato una delle migliori prestazioni stagionali, ma non è bastato a cancellare le difficoltà emerse nelle altre partite.
Dopo l’Ajax, l’Atalanta affronterà il Frosinone in campionato: due occasioni importanti per invertire la tendenza.
Atalanta, proprietà insoddisfatta: Pagliuca e Percassi riflettono sul futuro di Sarri
A preoccupare maggiormente sono i risultati in Serie A, finora inferiori alle aspettative della società.
Secondo il quotidiano, il rendimento della squadra avrebbe provocato malumori sia in Stephen Pagliuca sia nella famiglia Percassi, protagonisti della gestione societaria nerazzurra.
L’Atalanta sta ancora cercando una nuova identità dopo la conclusione dell’era Gian Piero Gasperini, e la mancanza di continuità potrebbe alimentare ulteriori riflessioni.
Anche Cristiano Giuntoli sarà chiamato a valutare attentamente l’evoluzione della situazione.
Sarri, il contratto frena l’esonero: quanto costerebbe all’Atalanta
Un elemento importante nelle valutazioni riguarda il contratto dell’allenatore.
Sarri percepisce 3,5 milioni di euro a stagione, con un accordo che prevede ancora tre anni di durata. Un eventuale esonero comporterebbe quindi un impegno economico significativo per la società.
A questo si aggiunge la volontà dei Percassi di evitare un nuovo cambio in corsa, dopo le difficoltà affrontate nella stagione precedente.
Per il momento, dunque, Sarri resta sulla panchina dell’Atalanta, ma il margine di errore si è ridotto sensibilmente.
Le sfide contro Ajax e Frosinone saranno fondamentali per riconquistare la fiducia della proprietà e allontanare le indiscrezioni su un possibile esonero.
