In poche ore bocciati centinaia di emendamenti alla proposta di legge sull’attività venatoria. Le associazioni ambientaliste chiedono ai partiti dell’opposizione – finora poco presenti – maggiore contrasto alla legge sulla caccia
Il comunicato delle associazioni ambientaliste sull’iter in Commissione Agricoltura alla Camera della proposta di legge n. 2984 sulla caccia
Ieri in seduta serale la Commissione Agricoltura della Camera ha esaminato e bocciato in poco più di un’ora centinaia di emendamenti. Tutto questo davanti ai banchi dell’opposizione pressoché vuoti oppure silenti rispetto allo smantellamento dell’unica legge che protegge la fauna selvatica, la 157 del 1992, patrimonio di tutti i cittadini e tutelato dalla Costituzione. È in Commissione che si scrive il testo destinato all’Aula, ed è lì che ogni emendamento può ancora fermare e cambiare il segno di questa riforma. Una seduta in cui centinaia di proposte di modifica vengono respinte senza un vero confronto è un’occasione persa per chi le ha presentate e per i tanti cittadini che chiedono di essere rappresentati su un tema che riguarda la tutela della natura, la sicurezza nelle campagne e il rispetto degli obblighi europei.
I partiti e i parlamentari di opposizione hanno dichiarato con forza, pubblicamente, la loro contrarietà a questo provvedimento. Per questo ci rivolgiamo a loro con un appello preciso: che quelle dichiarazioni diventino stringente azione concreta. Presenza costante ai lavori della Commissione, illustrazione e difesa di ogni emendamento, interventi e dichiarazioni di voto, ricorso a tutti gli strumenti che il Regolamento della Camera mette a disposizione per frenare un iter che procede a tappe forzate e per ottenere una discussione seria nel merito. Chiediamo al Movimento 5 Stelle e a AVS, che finora si sono prodigati nel contrastare questa scellerata proposta di legge, di continuare a battersi con forza per evitare la distruzione degli animali selvatici e chiediamo al Partito Democratico azioni chiare e coerenti con le posizioni assunte dai vertici del partito e con i milioni di cittadini, con la scienza, con la difesa della costituzione e del diritto nazionale e comunitario.
Il tempo conta. Ogni seduta in cui il testo viene discusso nel merito è un passo in più per far conoscere all’opinione pubblica le gravi minacce previste da questa proposta, per far emergere i contrasti con la direttiva Uccelli e la direttiva Habitat, con il rischio di nuove procedure di infrazione a carico dell’Italia, e con l’articolo 9 della Costituzione, che dal 2022 impegna la Repubblica a tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi anche nell’interesse delle future generazioni.
Le associazioni sono presenti e impegnate a fare la propria parte. Mettiamo a disposizione dei gruppi parlamentari dati, approfondimenti tecnici e giuridici e il supporto dei nostri esperti per ogni passaggio dell’esame, in Commissione come in Aula, e chiediamo un incontro urgente con i capigruppo di opposizione in Commissione Agricoltura per un’azione comune più forte ed efficace. Milioni di cittadini seguono con preoccupazione questo passaggio parlamentare e si aspettano che chi ha promesso di opporsi lo faccia con tutta la determinazione e costanza necessaria. La partita è ancora aperta, si gioca adesso in Commissione e ha bisogno di ciascuna e ciascuno delle deputate e dei deputati che hanno scelto di stare dalla parte della costituzione, della natura e degli animali selvatici.
Le associazioni
Afni – Alleanza Antispecista – Altura – Amici Della Terra – Animal Aid Italia – Animalisti Italiani – Animal Law Italia – Animal Voices United – Asoim – Associazione Caretta Caretta – Associazione Guardiaparco Italiani – Associazione Io Non Ho Paura Del Lupo – Associazione Nazionale Guardiaparco – Cerm – Cirf – Ciso – Earth – Ebn – Enpa – Essere Animali – Eticoscienza – Feder Trek – Federazione Ecologisti europei – Federazione Pro Natura – Fondazione Capellino – Fondazione Cave Canem – Fondazione Marevivo – Fondazione Michele Panuccio – Forum Ambientalista – Gaia Animali&Ambiente – Garol – Green Impact – Greenpeace – Grig – Gruppo Insubrico Di Ornitologia – Gybn Italy – Humane World For Animals – Isde – Lac – L’Altritalia Ambiente – Lav – Leal – Legambiente – Leidaa – Limav – Lipu BirdLife Italia – Lndc – Man – Mountain Wilderness – Nahr – Oipa – Rete Dei Santuari – Rewilding Appenines – Salviamo L’orso – Società Ornitologica Italiana – Sos Gaia – Sropu – Srsn – Vas- Waldrappteam – Wwf Italia
