Salim El Koudri, il 31enne che il 16 maggio 2026 lanciò la sua auto contro otto persone in centro a Modena, uccidendo una donna, ha tentato il suicidio in carcere. Secondo quanto emerso, il giovane avrebbe ingerito dei farmaci ed è stato portato d’urgenza in ospedale. Non sarebbe in pericolo di vita. Il 2 ottobre El Koudri era comparso per la prima volta davanti ad alcune delle sue vittime presso il Tribunale di Modena, per la discussione della perizia psichiatrica che ha accertato la sua capacità di intendere e volere. Il 31enne dovrà rispondere del reato di strage.
“Si parla di questo episodio perché il detenuto è conosciuto, ma ogni 33 ore in questa regione un detenuto tenta di uccidersi. Bisogna riconoscere loro il diritto di essere considerati ancora umani, sostenendoli nei momenti di disperazione. Questo nulla toglie alla loro responsabilità e al dolore delle vittime”, ha dichiarato il garante per i detenuti dell’Emilia-Romagna Roberto Cavalieri.
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