Nuova tragedia dei migranti nella rotta per le Canarie. Almeno 80 persone che erano a bordo di un’imbarcazione soccorsa all’alba sarebbero morte o disperse, tra queste anche una neonata. Il mezzo sarebbe rimasto alla deriva per 27 giorni. Il caicco, fragile imbarcazione utilizzata dai pescatori in Nord Africa, era salpato quasi un mese fa con 128 persone a bordo, secondo fonti del Salvataggio Marittimo e della Ong Caminando Fronteras, citate anche dall’agenzia Efe. L’imbarcazione è stata individuata ieri sera, a circa 120 chilometri a sud-est di Gran Canaria.
Una motovedetta del Salvataggio Marittimo ha raggiunto l’imbarcazione poco dopo le 23, soccorrendo 44 persone, tutti uomini di origini subsahariane e ha ritrovato 5 cadaveri a bordo. Tuttavia, le avverse condizioni del mare, con vento a 20 nodi e onde fino a 2,5 metri, hanno impedito il recupero dei corpi. Tre dei superstiti, in gravi condizioni, sono stati trasferiti in elicottero all’ospedale universitario Doctor Negrin di Gran Canaria. Gli altri 41 migranti sono sbarcati nel porto di Arguineguin alle 4.40 di oggi, soccorsi dai servizi sanitari e dai volontari della Croce Rossa. Secondo un portavoce della Ong Caminando Fronteras, la Guardia Civil ha confermato che le iscrizioni sullo scafo del barcone recuperato corrispondono a quelle di un’imbarcazione partita il 7 agosto con 128 persone a bordo, tra qui quattro donne e una neonata.
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